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Come in una bolla di infinita gioia: La Scaloneta non vuole abdicare al MondialeTUTTO mercato WEB
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Oggi alle 18:00Mondiali 2026
di Daniele Najjar

Come in una bolla di infinita gioia: La Scaloneta non vuole abdicare al Mondiale

ARGENTINA - Girone J con Algeria (17 giugno, Kansas City), Austria (22 giugno, Arlington) e Giordania (28 giugno, Arlington). "Scaloneta, in maiuscolo e senza corsivo né virgolette, è la grafia consigliata del nome popolare o alternativo con cui è conosciuta la nazionale di calcio maschile argentina, allenata da Lionel Scaloni”, si legge nella Fundación Instituto Internacional de la Lengua Española. I Campioni del Mondo non vogliono abdicare. E Scaloni non vuole interrompere un ciclo che, da quando è arrivato lui, è stato incredibile. Di più: l'Argentina intera vive in una bolla, in una realtà parallela perfetta, da quando lui si è trovato a fare il traghettatore. Inizialmente ct ad interim, con la Federazione che parlava apertamene di chi altro sarebbe arrivato al suo posto. Dopo il terzo posto alla Copa America 2019 Scaloni ha vinto l'edizione successiva, riportando un trofeo alla Seleccion dopo 28 anni, per poi aggiudicarsi il Mondiale 2022 ed un'altra Copa America, nel 2024. Nel mezzo anche la Finalissima contro l'Italia, tanto per gradire. Scaloni ha saputo creare una identità forte ed una squadra al servizio del proprio fuoriclasse, Leo Messi, che è riuscito a togliersi il peso che sentiva nei confronti del proprio popolo. Sì, alla fine Leo ci sarà, per provare a fare ciò che nemmeno a Maradona è riuscito (vincere due Mondiali) anche se un infortunio lo fa arrivare acciaccato all'appuntamento. Nel ranking FIFA l’Argentina è terza e nel gruppo J è l’ovvia favorita per il primo posto. Il cammino verso il Mondiale Semplicemente perfetto il cammino verso il Mondiale della Scaloneta, praticamente mai in discussione il discorso qualificazione: Messi e compagni hanno chiuso al primo posto con 9 punti di vantaggio dall’Ecuador, un bottino frutto di 12 vittorie, due pareggi e 4 sconfitte. 31 i gol fatti e appena 10 quelli subiti, in 18 partite. La squadra Attorno a Messi i leader sono gli stessi dell'ultimo Mondiale: da Dibu Martinez a De Paul e Otamendi. Un gruppo che cerca di mantenere quella dinamicità e intensità che le ha permesso di vincere il terzo Mondiale. Il grande assente rispetto ad allora è uno che era partito, in Qatar, solo per mettere la firma nella storia, in finale: Angel Di Maria. La rosa però è stata ampliata con talenti sbocciati nel frattempo, su tutti quello di Thiago Almada (già presente in Qatar, senza giocare), senza ovviamente dimenticare che nel frattempo Julian Alvarez è passato da giovane rivelazione a stella mondiale. Se si va ai calci di rigore, tutti sanno di dover pagare la tassa Dibu Martinez: fra provocazioni, balletti e un dono di natura, è un incubo per tutti i rigoristi. Capitolo attacco: Julian davanti a Lautaro. La "9" da titolare dovrebbe essere sua, di Julian, ma Lautaro Martinez non è certo una riserva: nell'ultima Copa America l'Argentina ha vinto con i suoi gol in quasi tutte le partite, pur se il capitano dell'Inter partiva dalla panchina. Il Toro punta a ripetersi, più difficile vedere i due giocare assieme, se non a gara in corso o in un'eventuale assenza di Messi con annesso cambio modulo. E Nico Paz? Assieme a Thiago Almada è forse uno dei giovani che piace di più a Scaloni, anche se non partirà come titolare inamovibile. Formazione tipo Argentina (4-3-3): Emiliano Martinez; Montiel, Romero, Otamendi, Tagliafico; Paredes, De Paul, MacAllister; Messi, Julian Alvarez, Thiago Almada. I convocati Portieri: Emiliano Martinez (Aston Villa), Juan Musso (Atletico Madrid), Geronimo Rulli (Olympique Marsiglia). Difensori: Cristian Romero (Tottenham), Lisandro Martinez (Manchester United), Leonardo Balerdi (Olympique Marsiglia), Nicolas Otamendi (Benfica), Nahuel Molina (Atletico Madrid), Gonzalo Montiel (River Plate), Tagliafico (Lione), Facundo Medina (Olympique Marsiglia). Centrocampisti: Enzo Fernandez (Chelsea), Rodrigo De Paul (Inter Miami), Alexis Mac Allister (Liverpool), Leandro Paredes (Boca Juniors), Exequiel Palacios (Bayer Leverkusen), Valentin Barco (Strasburgo), Giovani Lo Celso (Betis Siviglia). Attaccanti: Nico Paz (Como), Thiago Almada (Atletico Madrid), Giuliano Simeone (Atletico Madrid), Nico Gonzalez (Atletico Madrid), Lionel Messi (Inter Miami), Lautaro Martinez (Inter), Julian Álvarez (Atletico Madrid), Jose Manuel Lopez (Palmeiras).