La FIFA e il sindacato dei calciatori fanno pace: ritirate tutte le cause, accordo storico
FIFA e FIFPRO, scoppia la pace. La confederazione mondiale del calcio e il sindacato dei calciatori, da tempo ai ferri corti, hanno concluso uno storico Memorandum d’intesa (MoU: l’accordo, che entra in vigore immediatamente e resterà valido fino al 31 dicembre 2031, istituisce - si legge nel comunicato stampa - un moderno quadro di governance basato sul dialogo sociale, rafforza la rappresentanza della FIFPRO all’interno delle strutture istituzionali della FIFA e apre la strada a una stretta collaborazione su una serie di questioni di interesse comune.
Alla luce del Memorandum d’intesa e degli impegni in esso contenuti, FIFPRO e le sue divisioni continentali hanno deciso di ritirare tutti i procedimenti legali in corso contro la FIFA, così come qualsiasi sostegno a tali procedimenti, e di astenersi dall’avviare o sostenere in futuro procedimenti legali al di fuori del quadro normativo del calcio. FIFPRO garantirà inoltre che i sindacati suoi membri ritirino il proprio sostegno e cessino di essere parte di qualsiasi procedimento legale contro la FIFA.
Al centro del Memorandum d’intesa vi è l’istituzione di una Piattaforma globale per il dialogo sociale nel calcio professionistico, presieduta e amministrata dalla FIFA, che riunirà i datori di lavoro, cioè club e leghe, e i lavoratori, cioè i calciatori, con la partecipazione delle confederazioni. FIFPRO è riconosciuta come la parte sociale globale che rappresenta i calciatori in quanto lavoratori, insieme alla World Leagues Association (WLA) e a European Football Clubs (EFC), riconosciute rispettivamente come parti sociali rappresentative delle leghe e dei club in quanto datori di lavoro.
La piattaforma sarà disciplinata da regole procedurali concordate congiuntamente e comprenderà gruppi di lavoro dedicati a: (i) il sistema dei trasferimenti e le questioni regolamentari; (ii) i sistemi nazionali dei trasferimenti e il sostegno al dialogo sociale; e (iii) il benessere dei calciatori e gli standard di sicurezza e salute sul lavoro.
Elemento particolarmente rilevante, qualsiasi futura modifica al Regolamento sullo status e sui trasferimenti dei calciatori (RSTP) sarà soggetta a un accordo collettivo tra le parti sociali. Lo stesso approccio si applicherà al benessere dei calciatori e agli standard di sicurezza e salute sul lavoro, comprese le questioni relative al riposo e al recupero dei giocatori, come ferie, periodi di riposo obbligatori e periodi di riadattamento. In coordinamento con tutte le parti interessate, gli standard concordati collettivamente saranno applicati alle competizioni di calcio professionistico di tutto il mondo.
Anche la rappresentanza dei calciatori nelle strutture decisionali della FIFA segnerà una svolta. I rappresentanti nominati dalla FIFPRO faranno parte del Tribunale del Calcio, degli organi giudiziari della FIFA, di diverse commissioni permanenti e della Sottocommissione per i diritti umani e la sostenibilità, a testimonianza dell’impegno condiviso a garantire che la voce dei calciatori sia maggiormente ascoltata e adeguatamente rappresentata nei processi decisionali della FIFA. Inoltre, per la prima volta, nelle questioni relative ai calciatori, FIFPRO sarà rappresentata nel Consiglio FIFA in qualità di osservatore con diritto di parola.
Inoltre, le decisioni riguardanti il carico di lavoro e le condizioni di gioco dei calciatori nelle competizioni FIFA saranno basate su un processo strutturato di collaborazione tra FIFA e FIFPRO, ed entrambe le parti si sono impegnate a lavorare insieme per promuovere un sano equilibrio tra le competizioni a livello globale, continentale e nazionale. Il Memorandum d’intesa comprende inoltre un rinnovato impegno da parte della FIFPRO a rispettare i calendari internazionali delle partite e a sostenere la tutela dell’eleggibilità e dei diritti dei calciatori in relazione alla partecipazione alle nazionali.
Il Memorandum d’intesa individua ulteriori aree chiave di collaborazione, tra cui:
il Fondo FIFA per i calciatori professionisti, che fornisce sostegno finanziario ai giocatori che non riescono a recuperare gli stipendi arretrati dai propri club. Per il periodo 2026-2029 è stato stanziato un importo complessivo di 20 milioni di dollari;
il rafforzamento delle relazioni industriali nazionali tra le parti interessate del mondo del calcio, anche in relazione ai regolamenti nazionali sui trasferimenti, ai contratti standard dei calciatori, agli accordi collettivi e alle camere nazionali di risoluzione delle controversie;
lo sviluppo di un quadro globale di standard minimi per le nazionali femminili;
l’incentivazione dell’assegnazione ai calciatori partecipanti di una quota equa e adeguata dei premi in denaro delle competizioni FIFA maggiori;
la cooperazione su programmi educativi e di sensibilizzazione rivolti ai calciatori, con particolare attenzione ai giocatori delle nazionali giovanili;
lo svolgimento congiunto di ricerche tecniche e mediche.
Il presidente della FIFA Gianni Infantino ha dichiarato: “Questo Memorandum d’intesa segna una nuova era nei rapporti tra la FIFA e la FIFPRO. I calciatori plasmano il gioco che tutti amiamo e dobbiamo garantirne la protezione e il benessere. Per questo abbiamo creato insieme un percorso sostenibile, affinché le decisioni che li riguardano direttamente siano basate su un processo collettivo fondato sul dialogo sociale. Questo è ciò che significa una governance moderna e siamo orgogliosi di essere d’esempio”.
Il presidente della FIFPRO Sergio Marchi ha dichiarato: “Questo accordo rappresenta un importante passo avanti per il calcio. Garantire che i calciatori e i loro rappresentanti abbiano una voce significativa nelle decisioni che riguardano le loro carriere non è vantaggioso soltanto per i giocatori, ma per il calcio nel suo complesso. Come organizzazione globale, restiamo consapevoli del fatto che molti calciatori nel mondo continuano ad affrontare realtà molto diverse e hanno bisogno di maggiori tutele e sostegno. Attendiamo con interesse di proseguire insieme questo lavoro a beneficio dei calciatori e del calcio”.
Il segretario generale della FIFA Mattias Grafström ha dichiarato: “Siamo molto orgogliosi di annunciare questo Memorandum d’intesa con la FIFPRO alla vigilia della Coppa del Mondo FIFA 2026. Ci siamo posti obiettivi ambiziosi e siamo pienamente impegnati ad attuare l’accordo insieme ai nostri partner della FIFPRO. Questa nuova collaborazione dimostra ciò che si può ottenere quando esiste un impegno condiviso nella ricerca di soluzioni reciprocamente accettabili. In particolare, la creazione di una Piattaforma globale per il dialogo sociale rappresenta un risultato significativo e non vediamo l’ora di avviarla insieme alla FIFPRO e alle altre parti sociali quanto prima”.
Il membro del consiglio della FIFPRO e presidente di FIFPRO Europe David Terrier ha aggiunto: “Questo accordo rappresenta un passo avanti positivo per il calcio e dimostra che il dialogo sociale può produrre soluzioni vantaggiose per il gioco nel suo complesso. Le azioni intraprese dai calciatori e dai loro sindacati non hanno mai avuto come obiettivo lo scontro, ma la promozione di un quadro decisionale che attribuisse ai giocatori e ai loro rappresentanti una voce significativa. Alla luce di questi progressi, FIFPRO sta ritirando tutte le azioni legali in corso contro la FIFA”.
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