Juventus, Ekhator dopo l'infortunio alla prima: "Non è stato l'esordio che aspettavo"
Jeff Ekhator, attaccante della Juventus, ha parlato dall'evento Meet&Greet organizzato dalla società bianconera: "Non è stato l'esordio che desideravo, ma sto già lavorando per riprendermi al meglio".
Cosa significa per lei essere arrivato qui?
"Una grande emozione, un orgoglio personale e per me che sin da bambino sognavo di fare questo lavoro, arrivare alla Juventus è la cosa più bella che mi potesse capitare".
Spalletti dice che le brillavano gli occhi quando è arrivato.
"Vero, giocare alla Juve non è una cosa da poco, sono in un club top. Basta sentire la parola 'Juventus' e lì è ovvio che ti brillano gli occhi".
Quanto pesa questa maglia?
"Ho 19 anni, penso solo a crescere, migliorarmi e dare una mano alla squadra".
Com'è il rapporto con i campioni dello spogliatoio? Come l'hanno accolta?
"Sono grandi giocatori, mi hanno aiutato e mi stanno aiutando molto. Mi trovo veramente bene".
Si aspettava la chiamata della Juve?
"Mi allenavo per arrivare pronto, poi la Juventus e ora sono felice di essere qua".
Con Spalletti che rapporto ha?
"Lui è un grande allenatore, mi aiuta molto e mi dà consigli spesso. Siamo rimasti a lavorare insieme qualche volta, è un gran mister".
Intervista a Jeff Ekhator
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