Menu Serie ASerie BSerie CCalcio EsteroCalendariScommessePronostici
Eventi LiveCalciomercato H24MobileNetworkRedazioneContatti
Canali Serie A atalantabolognacagliaricomofiorentinafrosinonegenoainterjuventuslazioleccemilanmonzanapoliparmaromasassuolotorinoudinesevenezia
Canali altre squadre ascoliavellinobaribeneventocasertanacesenahellas veronalatinalivornomonzanocerinapalermoperugiapescarapordenonepotenzaregginasalernitanasampdoriasassuolo
Altri canali mondialimondiale per clubserie bserie cchampions leaguefantacalciopodcaststatistiche
tmw / juventus / Serie A
Inchiesta arbitri, spunta una gara di aprile. I pm: "Designazioni concordate con dirigenti Inter"TUTTOmercatoWEB
© foto di www.imagephotoagency.it
Oggi alle 09:32Serie A
di Ivan Cardia

Inchiesta arbitri, spunta una gara di aprile. I pm: "Designazioni concordate con dirigenti Inter"

L'inchiesta della Procura di Milano vede Gianluca Rocchi, ex designatore, indagato per l'ipotesi di reato di concorso in frode sportiva.
L’inchiesta sugli arbitri si potrebbe allargare. Nella giornata di ieri l’ormai ex designatore Gianluca Rocchi è stato ascoltato dal pm Maurizio Ascione e dal procuratore aggiunto Paolo Ielo, per ora consegnatario del fascicolo insieme ad Ascione, poi destinato a lasciare la Procura di Milano. Presente anche, scrive il Corriere della Sera, il procuratore capo Marcello Viola. Rocchi, indagato per concorso in frode sportiva, aveva inizialmente deciso di non comparire, avvalendosi della facoltà di non rispondere: nei giorni scorsi, in gran segreto, ha invece scelto un’altra strategia difensiva. Anche perché sarebbe arrivato un nuovo invito a comparire. Secondo il quotidiano milanese, infatti, il quadro delle partite oggetto di indagine si amplia: spunta anche una gara di questo campionato, Torino-Inter (finita 2-2, con i nerazzurri a tre punti dallo scudetto), per la quale fu designato Maurizio Mariani, oggi ai Mondiali. Da qualche mese, inoltre, sarebbero ripartite le intercettazioni, che in precedenza erano rimaste ferme per quasi un anno. Mariani non sarebbe stato, secondo i pm, “gradito” all’Inter, e la sua designazione sarebbe avvenuta solo previo consenso del club nerazzurro. Un passaggio contorto, ma che potrebbe essere il preludio all’ingresso del club milanese nelle indagini. La novità è proprio questa: Rocchi vede sicuramente uscire dalla vicenda la presunta “bussata” durante Udinese-Parma dello scorso campionato. E il quotidiano, come diverse altre fonti, ipotizza che si vada verso l’archiviazione della sua posizione. Allo stesso tempo, però, Rocchi sarebbe posto in concorso “con esponenti della società sportiva Inter e, previo concerto con costoro, agendo questi ultimi per effetto dei rapporti preferenziali con Gabriele Gravina (ex presidente della Figc, ndr)”. Al momento, però, né Gravina né dirigenti interisti sarebbero indagati. L’ipotesi nascerebbe da un’intercettazione di fine campionato, nella quale un dirigente dell’Aia riferiva a Rocchi i malumori dell’Inter per la scelta di Mariani, di cui l’ex designatore avrebbe difeso la bontà.