Stefano Okaka: "Iraklis capitolo chiuso. Voglio vincere un campionato e salire in B"
Stefano Okaka è pronto a ritornare in campo. Dopo un anno al Ravenna - e l preparazione in Grecia - ora vuole un nuovo progetto per cercare la promozione in B. "Ho fatto tutta la preparazione con mister Mazzarri,una persona eccezionale e un maestro di calcio si impara sempre da lui,mi vuole a tutti i costi ma ho scelto di valutare anche altre opzioni, con l'Iraklis e un capitolo chiuso".
Sulla condizione
"Fisicamente sto molto bene non mi sono mai fermato dopo la scorsa stagione e poi sono andato in preparazione. L'obiettivo è giocare alla grande, l'anno scorso penso di aver fatto un miracolo sportivo, un po’ come aveva fatto Michael Jordan. Sono tornato dopo due anni, è una cosa impensabile. Era una sfida ed è andata oltre ogni aspettativa".Sul Ravenna
"Mi sono fermato perché era tanto che giocavo. Il presidente Ignazio Cipriani mi ha chiamato e mi ha detto "andiamo a vincere questa sfida". L’ho guardato e ho detto andiamo. Quando ero fermo mio nipote mi diceva sempre di tornare. Dopo un anno sono tornato ad allenarmi, la voglia di questo anno e data dalla fatica e i sacrifici fatto già fatti. L'anno scorso, al rientro. non sono riuscito a vincere. Con la giusta situazione ci riproverò questo anno". "C'è un ambiente bello, sano, che vuole costruire per lottare a vincere. Puo succedere di tutto. L'anno scorso dovevamo andare in serie B,ma non e successo, ma a Ravenna ho lasciato molto più di una promozione. Mando un bacio al presidente Cipriani e a Paolo Scocco, persone a cui voglio bene a prescindere dal calcio. Il Perugia? Sono di Castiglione del Lago e per questo il club stato sempre nel mio cuore, ma dovrò fare delle riflessioni un po’ più attente sul mio futuro. Mai dire mai".Su Tutti in gioco
"È un progetto dedicato all'inclusione, all'educazione e alla cultura sportiva per sensibilizzare i giovani contro il razzismo e all'etica nello sport dove non conta il risultato ma il percorso umano. Le scuole e i settori giovanili sono la benzina di questo progetto. Ci tengo a citare i miei collaboratori: Carlo Okaka, mio fratello, Andrea Guidi brand manager e AlessandroAarcangeloni project manager. L'anno passato abbiamo girato tantissime scuole e incontrato tantissimi bambini e continueremo con questo progetto a farlo, i bambini devono poter ricominciare a sognare".Articoli correlati
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