Yildiz ai box, McKennie non al meglio: Spalletti valuta il cambio modulo per Juventus-Parma
Dopo il successo di Frosinone, la Juventus cerca il bis. Domani all’Allianz Stadium arriva il Parma e Luciano Spalletti vuole partire nel migliore dei modi anche davanti al proprio pubblico. Il tecnico tiene tutti sulla corda, consapevole di poter contare su una rosa profonda, al netto degli infortuni. Yildiz dovrà sottoporsi a un intervento e resterà fuori 2-3 mesi: attenzione dunque ad Alajbegovic e agli altri trequartisti. Preoccupano invece le condizioni di McKennie, che ieri ha lavorato a parte per un affaticamento muscolare ed è in dubbio. Pronti, eventualmente, sia il bosniaco sia Boga. A parte anche Nico Gonzalez e Rugani.
Per questo motivo, scrive La Stampa, Spalletti starebbe riflettendo se confermare il 4-2-3-1 oppure virare sul 4-3-3, con la situazione di McKennie destinata a incidere sulla scelta. In difesa, intanto, il tecnico spera di ritrovare Celik dal primo minuto. L’ex romanista ha convinto tutti, dai compagni alla dirigenza, passando naturalmente per Spalletti, che lo ha fortemente voluto a Torino. Il turco si è integrato rapidamente nel gruppo e, dopo un ottimo ritiro, ha offerto una prestazione convincente anche al debutto ufficiale a Frosinone.
Celik ha garantito solidità fisica, copertura sulla corsia mancina e duttilità, potendo eventualmente essere impiegato anche a destra. Contro il Frosinone è stato preferito a Cambiaso, subentrato dopo 68 minuti. Un segnale importante sulla fiducia riposta da Spalletti nel suo numero 2. E anche sul piano economico l’operazione potrebbe trasformarsi in un affare: arrivato a parametro zero e legato alla Juventus con un triennale a cifre contenute, Celik si sta rivelando il classico jolly di cui difficilmente un allenatore vuole fare a meno.
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