Camarda sarà la riserva dietro Gonçalo Ramos. Doveva già farlo un anno fa dietro nessuno
"Camarda ha bisogno di tempo e di spazio". Ruben Amorim ha spiegato quello che dovrebbe essere la base per un tecnico italiano ma che, come succede ogni volta che la realtà si scontra con la fantasia, non è. Un anno fa è andato in prestito al Lecce, in una squadra che aveva appena ceduto il centravanti titolare e rimpiazzato con uno che dovrebbe (condizionale d'obbligo) essere la prossima plusvalenza e non è riuscito a lasciare il segno. Stavolta, in una squadra più forte, avrebbe la possibilità di fare molto.
Anche qui il condizionale è d'obbligo perché Camarda è un grande prospetto del nostro calcio, ma per ora tale è rimasto. Non tanto perché non abbia dimostrato, ma perché non ne ha avuto molto tempo. Schiacciato dalle aspettative di una big come il Milan, poi con la necessità di fare punti contro il Lecce. Nel frattempo il Milan non aveva un centravanti, ma questo è un altro discorso.
Le altre dichiarazioni
"Potremmo giocare anche con un falso 9 come terza opzione. Io come allenatore credo molto in Camarda. Voglio essere in questa situazione: se mancherà Ramos, metterò lui. Questo aiuterà la sua crescita. Ramos è di un altro livello. Camarda si sta abituando al ritmo del nostro gioco. però Camarda deve sentirsi importante, deve sentirsi il secondo attaccante del Milan, così quando ci sarà bisogno risponderà presente".






