Il retroscena sul centravanti Juventus: a febbraio era stato scelto Joaquin Panichelli
I bianconeri avevano già optato per l'argentino che gioca nello Strasburgo. C'erano diversi club europei, ma la scelta era il bianconero
Perché la Juventus ha avuto così tante difficoltà per un centravanti? Perché a febbraio l'idea era chiara: prendere Joaquin Panichelli, argentino dello Strasburgo, 16 gol in 27 presenze alla prima stagione in Ligue 1. I bianconeri avevano già parlato con l'entourage e con il calciatore, tanto da avere la propria preferenza anche su altri club come il Tottenham e l'Atletico Madrid. Anche Spalletti aveva dato il proprio via libera per arrivare al sudamericano che, da par suo, poteva valere una cifra fra i 35 e i 40 milioni di euro. Con un ingaggio decisamente più basso rispetto a Kolo Muani o Woltemade.
Centravanti fisico
Un anno fa Panichelli è passato dal'Alaves, dove è stato capocannoniere in LaLiga 2, al club francese dove è riuscito subito a diventare un punto di riferimento. La fisicità era quella richiesta dall'allenatore: alto 1.90 e forte fisicamente, un centravanti vero e proprio.Poi l'infortunio
Panichelli ha sofferto la rottura del legamento crociato a sette gare dal termine della Ligue 1, dovendo saltare completamente il finale di stagione. Potrà rientrare, con ogni probabilità, a fine dicembre o agli inizi di gennaio per cercare di ritrovare la propria vena realizzativa. Panichelli ha giocato una gara con la Seleccion, a novembre, ed era uno dei possibili convocati di Scaloni per il Mondiale.Altre notizie
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