Piantanida sulla Juventus: “Gestione del mercato negativa. Spalletti non voleva Alajbegovic”
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Il giornalista di Mediaset Franco Piantanida è intervenuto alla radio di Tuttomercatoweb per commentare i temi inerenti alle strategie e alle ambizioni della Roma, oltre che a un bilancio sul mercato di Juventus, Milan, Lazio e Fiorentina.
La Roma segna altri 4 gol al Lecce, con un Malen straripante. I giallorossi sono l'antagonista dell'Inter?
"Lo è per un motivo: Mora, Molina, Balerdi, Castro e Koulierakis erano tutti in panchina. Ieri ha vinto la vecchia Roma, che nel frattempo è diventata gasperiniana. Gasperini ha fatto un grande lavoro, trasformando la squadra nel corso della passata stagione. Ora a livello di rosa i giallorossi possono competere con i nerazzurri, anche banalmente a livello numerico".
La Roma ha fatto bene a rifiutare 60 milioni per Koné?
"Se l'avessero venduto Gasperini si sarebbe dimesso. Alcune proprietà pensano ad incassare oggi piuttosto che pensare al domani, ma al 1 Settembre sarebbe stato assurdo".
La Juventus nel frattempo ha chiuso in attacco per Woltemade in prestito. Che colpo è?
"Se Spalletti lo ha preferito alla fine a Zirkzee, che peraltro alla fine sarebbe costato di meno, vuol dire che ha vinto la propria battaglia con Massara, il quale Come giocatori non c'entrano nulla, perché il tedesco è uno che attacca la profondità, mentre di testa non è fortissimo. La gestione del mercato della Juventus andrà valutata solo sul campo, ma finora è stata molto negativa. Basti pensare che Alajbegovic Spalletti non lo voleva, ma se l'è ritrovato ugualmente".
La Juventus è più forte, meno forte o uguale a quella dell'anno scorso?
"Per me è molto più forte".
La Lazio è più forte, meno forte o uguale a quella dell'anno scorso?
"Se avesse avuto un grande allenatore questa squadra avrebbe potuto volare più in alto. Spero che Gattuso possa stupirmi, perché i giocatori sono arrivati".
Il Milan è più forte, meno forte o uguale a quello dell'anno scorso?
"Io direi più o meno uguale".
La Fiorentina è più forte, meno forte o uguale a quella dell'anno scorso?
"La Fiorentina è più forte, anche se le figurine da solo sono belle, ma serve attaccarle da qualche parte. La squadra dell'anno scorso con Pioli del resto non era così più scarsa, lo è diventata con i risultati che sono arrivati successivamente".
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