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Leao, Douglas Luiz, Pavard e non solo. Condò su Inter, Milan e Juve: "Il peso dei partenti"TUTTOmercatoWEB
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Oggi alle 09:46Serie A
di Tommaso Bonan

Leao, Douglas Luiz, Pavard e non solo. Condò su Inter, Milan e Juve: "Il peso dei partenti"

"Inter-Milan e Juve-Chelsea di ieri, amichevoli di gran nome ma vaghe e lontane come da costume estivo, contenevano elementi di interesse". Inizia così il commento di Paolo Condò, sulle pagine del Corriere della Sera, in merito alle amichevoli disputate nelle ultime ore dalla tre squadre italiane.

"Pavard guadagna troppo per essere la seconda riserva"

In merito a Inter-Milan, Condò sottolinea il tema dei partenti che non partono perché mancano offerte adeguate: "Leao pensava di finire in Premier, e invece l’hanno cercato solo dalla Turchia. Due mesi fa la rottura con il Milan sembrava totale, ma ieri ha tirato fuori un paio dei suoi numeri, e nella mente di Amorim i «perché no?» sono aumentati. Ha giocato bene anche Pavard, che guadagna troppo per essere la seconda riserva nel ruolo - oggi lo è - ma stenta a trovare un amatore che liberi l’Inter dal fardello del suo ingaggio: se lo stallo prosegue, finirà per restare".

Douglas Luiz ha il suo perché

"Douglas Luiz è difficilmente vendibile, ma nella coppia arretrata di centrocampo ha il suo perché, e Spalletti lo sa. In più ieri abbiamo riscoperto il sinistro di Zhegrova che pareva liquidato e invece s’è riguadagnato un po’ di ossigeno; la bravura del portiere milanista Torriani, e occhio che se non parte Leao l’unico elemento negoziabile della rosa diventa Maignan; la verve di Matteo Lavelli, attaccante interista del 2006", conclude Condò.