NEC, Schreuder: "Siamo una squadra difficile da affrontare"
Schreuder presenta la sfida alla Juventus tra ambizioni, preparazione e attenzione ai dettagli in vista del prossimo confronto.
18:27 - Dick Schreuder, allenatore del NEC, ha parlato alla vigilia della sfida contro la Juventus. TuttoMercatoWeb.com ha ripreso in diretta la conferenza stampa del tecnico olandese.
Che partita ti aspetti?
"Buone sensazioni anche se non arriviamo da un buon weekend. Dopo una partita brutta non significa che le cose che facciamo in allenamento non vanno bene. Giochiamo contro una delle più grandi d’Europa e quindi è bellissimo giocare qui. Partita più importante della tua carriera? Come avversario non ce n’è mai stato uno così importante per me".
Il punto sugli infortunati?
"Vediamo di partita in partita, fino alla sosta dobbiamo giocare. Abbiamo parecchi infortuni in difesa, non possiamo modificare tanto la formazione in quel reparto. Abbiamo tanti giocatori nuovi, il mio compito è renderli più forti e farli stare bene. Per tutti è un momento per farsi vedere".
Spalletti ha detto delle cose belle su di te?
"Non ho sentito le parole di Spalletti. Anche loro ci studiano, l’anno scorso abbiamo giocato in modo particolare, quest’anno dobbiamo replicare. Dobbiamo imparare dalle ultime partite ma non è che ultimamente abbiamo fatto male".
Sulla sconfitta di sabato...
"Non dimentico come abbiamo perso ma il giorno dopo ci siamo allenati, poi un giorno libero e ieri l’allenamento è stato buono. Non ha senso però pensare al passato. Nello staff abbiamo una buona comunicazione e stiamo lavorando anche insieme ai giocatori. Ma questa volta mi dovevo far sentire, non sono il tipo da punizioni o roba varia. Alla fine speriamo che ci siamo e possiamo farci vedere anche dopo una settimana non molto bella".
Hai uno stile di gioco molto particolare?
"Io non la vedo così. Se sei un allenatore di una squadra top giochi sempre alla metà campo dell’avversario, ne abbiamo appena parlato io, Perr e Teun. Noi dobbiamo fare in modo che possiamo fare una partita per far vedere quello che abbiamo noi ma non possiamo perdere come l’ultima partita".
Come sta la squadra?
"A volte sono costretto a gestire i giocatori. Perr sta andando bene ed è sulla strada giusta ma ogni tanto sono costretto a farlo riposare. A volte però non è stata la scelta giusta".
Sulla Juventus?
"Potrebbero cambiare modulo e giocare come lo scorso anno. Però anche Spalletti ha studiato il nostro gioco e noi siamo una squadra difficile da affrontare anche per una grande squadra".
Cosa pensi della Juventus?
"Tanti anni fa ho tifato per la Juventus grazie al mio amico Edgar Davids. Quella Juventus forse era più forte di questa".
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