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Addio a Mamma Graziella, l'ultimo viaggio del "faro" che spinse Cabrini sul tetto del mondoTUTTOmercatoWEB
Oggi alle 07:15Altre Notizie
di Redazione TMW

Addio a Mamma Graziella, l'ultimo viaggio del "faro" che spinse Cabrini sul tetto del mondo

Lutto nel mondo del calcio: si è spenta a Castelverde la mamma del campione del mondo '82 Antonio Cabrini
Ci sono storie che il calcio dipinge sui campi verdi di tutto il mondo, e ci sono storie, ancora più grandi, che nascono nel silenzio di una cucina di provincia, tra il profumo del caffè e i sogni di un ragazzino. La storia di Antonio Cabrini è stata, prima di tutto, la storia di sua mamma, Graziella Bassi, che si è spenta a 93 anni nella sua Castelverde. Se ne va un pezzo di quella memoria dolcissima e d’altri tempi, quel "faro" che ha guidato i passi del terzino più elegante e amato d'Italia. Cabrini, per tutti, è stato il "Bell'Antonio", l’eroe del Mundial ’82, l’uomo capace di arare la fascia sinistra della Juventus e della Nazionale, l’idolo di una generazione. Ma prima di diventare il poster nelle camerette di milioni di italiani, Antonio era solo un ragazzo di Cremona che correva dietro a un pallone. E lì, sulla linea di partenza, c’era lei. Fu mamma Graziella, intuendo prima di chiunque altro quel talento cristallino e puro, a prenderlo per mano e ad accompagnarlo al primissimo provino con la Cremonese, senza quel viaggio, forse, la favola non sarebbe mai cominciata. Quando poi la cresta dell'onda è diventata altissima, tra scudetti, coppe e la notte magica di Madrid, la casa dei Cabrini venne sommersa, arrivavano sacchi, letteralmente sacchi di lettere da tutta Italia. Tifosi impazziti, ammiratrici innamorate. Un'altra madre avrebbe chiuso la porta, mamma Graziella, invece, ne fece una missione d’amore, diventò la "segretaria speciale" del campione. Con pazienza infinita, seduta al tavolo, apriva e rispondeva personalmente a quelle migliaia di lettere, custodendole come se fossero un pezzo del successo di quel figlio così grande, ma che per lei restava sempre il suo ragazzo. Oggi il mondo del calcio si stringe attorno a quel pilastro azzurro in un abbraccio silenzioso. La Juventus ha subito fatto sentire la sua voce, con una nota densa di affetto: "La Juventus si stringe attorno ad Antonio Cabrini in questo momento di profondo dolore per la scomparsa della cara mamma Graziella. Ad Antonio, leggenda bianconera e colonna della nostra storia, va il più grande abbraccio da parte di tutta la società." A ruota, anche la FIGC si è unita al cordoglio attraverso le parole del presidente Gabriele Gravina: "Il pensiero commosso di tutto il calcio italiano va ad Antonio Cabrini, straordinario campione del Mondo, per la perdita della mamma Graziella. Ad Antonio e ai suoi cari va la nostra più profonda vicinanza." Per Antonio è un altro pezzo di cuore che si stacca, dopo aver già dovuto salutare papà Vittorio nel 2019 e il fratello Ettore, volato via troppo presto nel 2020. Mamma Graziella ha chiuso gli occhi a 93 anni, dopo aver visto il suo ragazzo scalare le montagne più alte dello sport mondiale. Resta il ricordo di una donna d'altri tempi, l'architetto silenzioso dietro la leggenda del Bell'Antonio. Alla famiglia Cabrini le più sentite condoglianze della nostra redazione.

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