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Totti: "Alla pace con Spalletti lavoriamo giorno dopo giorno. Come me non si è comportato bene, ma..."TUTTOmercatoWEB
Oggi alle 09:44Serie A
di Ivan Cardia

Totti: "Alla pace con Spalletti lavoriamo giorno dopo giorno. Come me non si è comportato bene, ma..."

Il Pupone ha ripercorso le tappe di un rapporto complicato con l'allenatore che più l'ha allenato, nel libro scritto a quattro mani con Alessandro Alciato
“Le condizioni ideali per la pace tra me e Luciano Spalletti sono in costruzione, giorno dopo giorno”. Francesco Totti, nell’autobiografia “Oltre”, di cui gazzetta.it pubblica alcune anticipazioni, racconta così il rapporto con il tecnico toscano attualmente alla Juventus, con il quale dice che hanno “intrapreso un percorso oltre il silenzio che c’era”.

Il primo incontro dopo sei anni

La distanza, dopo l’addio alla Roma, è stata lunga: “Dal 28 maggio 2017, giorno del mio ritiro forzato, e per oltre sei anni, non ci siamo più visti né sentiti. Nessuno di noi avvertiva il bisogno dell’altro. Strade separate”. Qualcosa cambia nel novembre 2023, con la visita della Nazionale al Bambino Gesù, alla quale partecipa anche Spalletti. “E in effetti ci ho riflettuto, e ho capito che va bene essere egoisti, difendersi dal dolore e nascondere le ferite, ma non sulla pelle di altri”. Il faccia a faccia porta a un primo abbraccio: “Un cinque veloce. Un abbraccio. Si è trattato di un gesto fugace, nulla di più. Non ho sentito nulla, non era ancora amore. Un fremito, o un brivido, niente di niente”. Anche l’incontro alla finale di Coppa Italia 2025 resta freddo e formale.

Dallo spot alla Toscana

La vera svolta arriva con lo spot dell’Amaro Montenegro. Alla proposta di girarlo con Spalletti, Totti risponde: “No, ti voglio bene, ma non ce la faccio. Se lo incontro lo saluto per rispetto, per educazione, però davvero non riesco”. Dopo un mese di tira e molla, però, accetta. Il nuovo abbraccio è diverso: “È sceso, ci siamo abbracciati, una cosa leggermente più vera rispetto a quella del Bambino Gesù”. Due giorni di lavoro fanno il resto: “Abbiamo lavorato insieme due giorni, è servito, ci siamo sciolti, abbiamo sorriso, di quei sorrisi spontanei, non comandati. Mi sono divertito. Devo dire che ne sono uscito più sereno”. Nell’estate 2026 girano un secondo spot nella tenuta di Spalletti in Toscana. A cena, Totti punge: “Come allenatore era uno dei più forti, con me non si è comportato benissimo…”. Replica immediata: “No, Francesco, è tutta colpa tua, sei tu che hai voluto il male mio e mi hai cacciato dalla Roma”.

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