Di Gregorio guarda la Premier dalla panchina. Un solo gettone, in Coppa di Lega
Non è certo finita bene la storia tra Michele Di Gregorio e la Juventus, ma le prime settimane in Inghilterra potevano andare certamente meglio. Marco Rose, tecnico del Bournemouth, ha fatto capire chiaramente che il titolare delle cherries non è l'italiano a cui non resta che aspettare la sua chance cercando di metterlo in difficoltà. Cosa che si auspica anche la Juve, considerando il diritto di riscatto fissato a 12.7 milioni più altri 1.5 di eventuali bonus.
Una sola presenza, in Coppa di Lega
Ufficializzato il suo trasferimento nel sud dell'Inghilterra il 25 agosto, Di Gregorio ha avuto fin qui una sola chance, nella competizione meno rilevante ossia la Coppa di Lega. Contro il Lincoln City, squadra di Championship, ha mantenuto la porta inviolata ma ha dovuto compiere una sola parata. Lo si attende a impegni più probanti, nel frattempo il titolare è Djordje Petrovic che ha giocato tutte le partite in Premier League e anche quella in Europa League. Del resto per il serbo il club ha investito un anno fa quasi 30 milioni di euro. Ma perché allora è stato preso Di Gregorio? Lo ha spiegato il direttore sportivo Tiago Pinto: "Volevamo dare al nostro allenatore la possibilità di scegliere tra due portieri di alto livello. Quando si rappresenta un club come la Juventus, ci sono momenti buoni e momenti cattivi, pressioni totalmente diverse. Quando si è presentata l'opportunità di ingaggiarlo, non ci abbiamo pensato due volte".Come ha iniziato Di Gregorio con il Bournemouth
Presenze: 1 Minuti: 90 Gol subiti: 0 Clean sheet: 1Articoli correlati
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