Menu Serie ASerie BSerie CCalciomercatoCalcio EsteroFormazioniCalendariScommessePronostici
Eventi LiveCalciomercato H24MobileNetworkRedazioneContatti
Canali Serie A atalantabolognacagliaricomofiorentinafrosinonegenoainterjuventuslazioleccemilanmonzanapoliparmaromasassuolotorinoudinesevenezia
Canali altre squadre ascoliavellinobaribeneventocasertanacesenahellas veronalatinalivornomonzapalermoperugiapescarapordenonepotenzaregginasampdoriasassuolo
Altri canali calciomercatoserie bserie cchampions leaguefantacalciopodcaststatistichemondialimondiale per club
tmw / juventus / Serie A
Federico Gatti è il 9 che serviva alla Juve? L'ex presidente: "Non nasce certo difensore"TUTTOmercatoWEB
© foto di www.imagephotoagency.it
Oggi alle 12:30Serie A
di Giacomo Iacobellis

Federico Gatti è il 9 che serviva alla Juve? L'ex presidente: "Non nasce certo difensore"

Schierato centravanti nel finale contro il Milan, Gatti ieri ha segnato il gol del pareggio juventino. La nostra intervista al suo ex presidente.
E uno. "Io prima facevo il centrocampista. 15 o 20 gol all’anno, magari da attaccante li faccio". Federico Gatti lo aveva detto lo scorso marzo, dopo il gol segnato nel recupero di Roma-Juventus, scherzando sulla sua vecchia posizione e sulle sue qualità sotto porta. A distanza di mesi, quella battuta sembra quasi una profezia: ieri sera il difensore bianconero è stato infatti schierato centravanti da Spalletti nel finale di Juventus-Milan e ha trovato proprio in pieno recupero la rete dell'1-1. Gatti non è nuovo a lasciare il segno nei momenti decisivi, ma stavolta lo ha fatto tornando di ruolo, almeno per qualche minuto, alle origini della sua carriera. Prima di diventare un difensore, infatti, il classe 1998 di Rivoli giocava molto più avanti. Al Pavarolo, formazione piemontese dove ha giocato tra il 2014 e il 2018, occupava la posizione di centrocampista, non rinunciava a staccarsi e aveva già mostrato qualità importanti negli ultimi metri. Per farselo raccontare, TuttoMercatoWeb.com ha intervistato Giuseppe Maccagno, attuale presidente del club e all'epoca vicepresidente.

L'intervista a Giuseppe Maccagno

Presidente Maccagno, possiamo dire che Gatti non firmò col Pavarolo come difensore? "Assolutamente sì. Da noi era ancora all'inizio della carriera, ma giocava centrocampista. Poi, vista la sua altezza imponente, è stato spostato in difesa e non ha più cambiato ruolo. Prima, però, faceva il centrocampista e lo faceva pure bene". Che tipo di giocatore era? "Un centrocampista di qualità, con i piedi buoni. Aveva un discreto lancio, calciava bene in porta e segnava anche. La grinta, del resto, non gli è mai mancata". E com'è stato ieri vederlo segnare da centravanti? "Fa un certo effetto. Io sono anche tifoso della Juventus, quindi potete immaginare la soddisfazione. Così come contro la Roma qualche mese fa, ieri sera ha segnato un gol pesantissimo. Diciamo che anche stavolta, a modo suo, è tornato alle origini. Chissà quanti ne farebbe se giocasse davanti... (ride, ndr)".

Altre notizie