"Con questo mercato si può costruire un sogno". Pochi giorni fa Vanoli esaltava così la Fiorentina
Paolo Vanoli è pronto a tornare in sella alla Fiorentina. Pochi mesi dopo il suo addio, con la società viola che per il nuovo corso aveva scelto di puntare su Fabio Grosso. Poi l'inatteso dietrofront di ieri sera, con Paratici che ha rivisto la sua decisione estiva, allontanato l'ex Sassuolo e subito richiamato l'allenatore che ha guidato lo scorso anno la barca in porto.
In attesa delle firme, torna utile riprendere l'intervista che lo stesso Vanoli ha rilasciato solo una settimana fa nella quale si era soffermato sui motivi dell'addio, le modalità e pure su qualche rimpianto: "Da uno a dieci mi dispiace undici. Perché me lo sarei meritato e perché volevo costruire una squadra a mia somiglianza. Ero convintissimo di poter portare in alto la Fiorentina", era stata la spiegazione del suo sentimento dopo l'addio di giugno.
Lo spunto più importante è però quello successivo che in parte tocca anche la rivoluzione estiva a cui è andata incontro la squadra sul mercato. Partendo però da quella salvezza conquistata con sudore e fatica nel corso dei mesi: "Ho dato la possibilità di costruire un sogno, perché col mercato fatto oggi si può costruire un sogno". Un'indicazione importante. Perché Vanoli non ha avuto la possibilità di costruire la squadra a sua immagine e somiglianza. Ma evidentemente l'apprezzamento per le scelte fatte da Paratici in sede di trattative esiste. E ora potrà metterci ancora una volta del suo, dopo un avvio shock di Fagioli e compagni...






