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Latina, Vivarini: "Con il Benevento dobbiamo vincere"TUTTOmercatoWEB
© foto di Federico Gaetano
sabato 17 settembre 2016, 13:00PRIMO PIANO
di Angelo Zarra
per Tuttob.com
fonte uslatinacalcio.it

Latina, Vivarini: "Con il Benevento dobbiamo vincere"

Vincenzo Vivarini, tecnico del Latina, ha parlato alla vigilia della partita in casa contro il Benevento.Queste le sue parole, riprese dal sito ufficiale del club pontino:

Si va incontro a un trittico di impegni ravvicinati. Nei suoi intendimenti c’è subito quello di operare il turnover o resterà fedele all’undici proposto nelle uscite precedenti?

“In questo momento siamo ancora alla ricerca del miglior assetto di squadra. La rosa è vasta, ma non sono ben definiti i valori della squadra soprattutto a centrocampo. In difesa le cose sono diverse, sicuramente possiamo approfittare di queste partite per far vedere le qualità di chi ha giocato meno. Dobbiamo pensare prima di tutto al Benevento, dopo la sconfitta nel derby è importante centrare una vittoria, per il bene di tutti e per il morale. Per crescere ci vuole autostima e consapevolezza delle proprie forze, dobbiamo ricercarle attraverso un risultato positivo”.

Teme che il solo punto raccolto in tre partite possa condizionare l’approccio alla gara?

“E’ sicuramente una difficoltà che abbiamo, a differenza del Benevento che viaggia sulle ali dell’entusiasmo. Serviranno forza e consapevolezza, dobbiamo superare questa difficoltà”.

Le cose migliori nel derby si sono viste dopo l’ingresso di Di Matteo. Il suo recupero può portare a una rivisitazione dello schema?

“E’ stata una sorpresa, veniva da un problema fisico che si portava dietro dall’anno scorso e l’ha superato brillantemente. Ha dimostrato di avere una buona condizione, con lui abbiamo sicurezza in più su quella fascia. E’ una soluzione importante per portare qualche cambiamento nell’equilibrio della squadra”.

I cambiamenti ai quali si riferisce potrebbero corrispondere ai nomi di Di Matteo e Boakye?

“Diciamo che potrebbero starci”.

Prevede anche una modifica del modulo?

“Contro il Benevento dobbiamo preparare molto bene la partita sotto l’aspetto tattico. Quella di Baroni è una squadra che ha ripartenze micidiali, con giocatori che hanno velocità e tecnica. In funzione di questo dobbiamo fare accorgimenti nelle transizioni negative e nelle ripartenze, ci vuole accortezza per coprire meglio le zone in fase di possesso. Abbiamo lavorato per avere un atteggiamento diverso”.

Finora è mancato qualcosa a livello temperamentale?

“E’ un po’ il discorso che ho fatto inizialmente: lo spirito di squadra deve essere alto. La fatica che stiamo facendo è nel disporre di una squadra esuberante e sicura di sé, ad oggi ci è mancata soprattutto l’autostima. Dobbiamo assolutamente centrare un risultato importante, con l’aiuto di tutti dobbiamo andare oltre l’ostacolo. Oltre i moduli, dobbiamo portare a casa il risultato. Questa squadra può migliorare in modo esponenziale, perché ha giovani bravi e calciatori esperti con valori importanti. Se non c’è quella gioia di stare in campo, si fa fatica ad ottenere molte cose. Dobbiamo invertire questa situazione e avere la consapevolezza di avere qualità che bisogna tirare fuori”.

Come sta Corvia?

“Stiamo lavorando in modo particolare sulla forza per ricreare basi fisiche importanti e riportarlo nelle migliori condizioni atletiche. In questo momento è imballato, abbiamo predisposto questo tipo di lavoro con lo scopo di riaverlo tra una o due partite”.

Lei che è stato un attaccante che consiglio si sente dare a Paponi, che non segna da cinque gare e fa fatica anche ad arrivare al tiro?

“L’unica cosa che deve fare è lavorare. E’ un po’ condizionato da questo aspetto, penso che per lui valga lo stesso concetto applicato per la squadra: una volta sbloccato potrà avere la strada in discesa”.

Dopo tre giornate può dire che era questa la serie B che si aspettava?

“In linea di massima sì. Non ho ancora visto grandi squadre attuare un gioco confacente alla categoria, compresi noi. Ho assistito a partite intense, aggressive e tirate e di un buon livello fisico. Tutto si deve delineare, nelle partite che ho avuto modo di vedere non è ancora emersa una grande qualità”.

Quella col Benevento potrebbe essere la prima gara stagionale giocata su un campo allentato e pesante: quanto può incidere nelle scelte?

“Abbiamo uno dei migliori terreni della serie B, dobbiamo andare oltre qualsiasi ostacolo. Per ottenere il risultato non bisogna mai costruirsi alibi”.

Sulla scorta di ciò quanto diventa prezioso l’aiuto del pubblico?

“Ho parlato di aiuto di tutti proprio per questo. Il primo, molto importante, arriverà dai nostri tifosi, che ci hanno sempre dimostrato affetto. A Frosinone sono stati straordinari, dobbiamo trarre energia dal loro incitamento”.