Calciomercato | La Lazio incassa un altro no: i biancocelesti non sono più appetibili
RASSEGNA STAMPA - Un altro obiettivo sfumato. Markmann, difensore danese di 19 anni appena lanciato nel calcio professionistico, ha detto no alla Lazio. A declinare l'offerta di Lotito è stato il padre del giocatore: nemmeno l'accordo raggiunto con il Nordsjælland sulla base di 6 milioni è bastato per convincere il ragazzo, probabilmente attratto da altre opportunità tra Premier League e Turchia. Sullo sfondo potrebbero aver inciso anche questioni legate alle commissioni, ma la Lazio non può nascondersi dietro gli alibi.
Come sottolinea il Corriere dello Sport, il rifiuto di Markmann conferma un dato sempre più evidente: oggi il club biancoceleste fatica ad attirare anche i giovani talenti. Prima era sfumata la pista Asp, che aveva scelto il Deportivo dopo essersi stancato di aspettare la conclusione della trattativa tra Lazio e Bayern Monaco. Due segnali che fotografano le difficoltà di un mercato condizionato dagli indici finanziari e da risorse limitate.
Markmann era stato individuato come l'erede di Gila. A Gattuso piaceva il suo profilo: un centrale tecnico, capace di impostare e rompere le linee, sul quale l'allenatore era pronto a investire nonostante la giovane età. Il suo no costringe ora la Lazio a rivedere ancora una volta i piani.
L'emergenza in difesa, infatti, resta totale. Gila è partito, il futuro di Romagnoli è ancora da definire, mentre Gigot e Patric continuano a convivere con problemi fisici che li tengono fuori. Al momento Gattuso può contare soltanto su Doekhi e Provstgaard come centrali di ruolo, tanto da aver adattato anche Marusic al centro della difesa a quattro. Una soluzione che sta dando risposte positive, ma che resta inevitabilmente un rimedio d'emergenza.


