Lazio, Gattuso pensa anche alla difesa a tre: il motivo della sua scelta
RASSEGNA STAMPA - A Frosinone, la sorpresa. La Lazio in campo con la difesa a tre. Non si vedeva da cinque anni, più precisamente da giugno 2021 con Simone Inzaghi in panchina. È stato Gattuso a provarla nel secondo tempo dell'amichevole dello Stirpe: dentro Romagnoli per Taylor, con il centrale che si è inserito tra Doekhi e Provstgaard. Con loro, Lazzari e Floriani Mussolini sulle fasce, Rovella e Dele-Bashiru (uscito per Belahyane) al centro, Cancellieri, Ratkov e Zaccagni nel tridente d'attacco.
"Non vi fissate sulla linea, i moduli contano poco", ha spiegato dopo in conferenza stampa. "Ho provato il 3-4-3, ma dobbiamo essere bravi ad aggredire alti e a non farci schiacciare. Ci saranno delle partite in cui forse potremmo giocare in questo modo. Dipende dagli avversari, quando vogliamo 'portare la spesa a casa'". Come scrive Il Corriere dello Sport, al momento, quindi, la difesa a tre rimane solo una soluzione di scorta, magari per gli ultimi minuti di partita.
Stando alle scelte dei test estivi, Gattuso partirà con il 4-3-3 come modulo di riferimento: chiede alla sua squadra di essere propositiva, di alzare il baricentro, di andare uomo su uomo proponendo un atteggiamento coraggioso, con e senza palla. La difesa a tre di Inzaghiana memoria è solamente un'idea sullo sfondo.


