Lazio, Romagnoli va via e la difesa resta così. Gattuso avrà solo questi
Per un difensore che esce, non ce n'è uno che entra. Per ora. Sembra essere questa la linea della Lazio dopo la cessione di Romagnoli all'Al Sadd. Non è previsto un nuovo innesto, ovvero uno svincolato. Con il mercato chiuso in entrata in Serie A, infatti, la società biancoceleste potrebbe mettere sotto contratto solo un giocatore attualmente senza squadra. Ma non sarà così.
Per questo, salvo dietrofront, la difesa resterà così com'è. Fuori Romagnoli, verso il Qatar, rimangono Sutalo, Provstgaard e Doekhi, ora disponibili. C'è poi da considerare Patric, che ha saltato tutta la preparazione ed è stirato. Quando rientrerà, sarà lui il quarto centrale in rosa. In caso di emergenza si potrà contare su Marusic, adattato più volte in estate e adesso infortunato. È stato aggregato anche Ricardo Bordon, giovane della Primavera. Non c'è più Gigot, out da oltre un anno che ha rescisso il suo contratto.
Sarà questo quindi il reparto difensivo che avrà a disposizione Gattuso. A meno che non si vada a scandagliare il mercato dei free-agent, ma al momento non è un'opzione che prendono in considerazione a Formello. Si attendono aggiornamenti sulle condizioni di Sutalo, arrivato a Formello non al meglio della forma. Da giorni si allena con il gruppo e presto probabilmente avrà spazio. Ora la coppia dei titolari è formata da Doekhi e Provstgaard, centrali con caratteristiche simili ma che si stanno piano piano amalgando.
Un leader come Romagnoli in rosa avrebbe fatto sicuramente comodo. Sarebbe dovuto partire a inizio luglio per il Qatar, poi l'affare è sfumato (per la seconda volta). Si era rimesso a disposizione di Gattuso ma senza giocare gare ufficiali. Adesso andrà via davvero e la Lazio non lo sostituirà. Rino dovrà fare affidamento solo su quelli già presenti in rosa, tra nuovi acquisti e in attesa dei recuperi (alcuni anche insperati).


