Menu Serie ASerie BSerie CCalcio EsteroFormazioniCalendariScommessePronostici
Eventi LiveCalciomercato H24MobileNetworkRedazioneContatti
Canali Serie A atalantabolognacagliaricomocremonesefiorentinagenoahellas veronainterjuventuslazioleccemilannapoliparmapisaromasassuolotorinoudinese
Canali altre squadre ascoliavellinobaribeneventocasertanacesenafrosinonelatinalivornomonzanocerinapalermoperugiapescarapordenonepotenzaregginasalernitanasampdoriasassuoloturris
Altri canali mondialimondiale per clubserie bserie cchampions leaguefantacalciopodcaststatistiche
tmw / lazio / Serie A
Conte il preferito di tutti per l'Italia. Alle sue spalle anche le idee Ranieri, Sarri e ManciniTUTTO mercato WEB
© foto di www.imagephotoagency.it
Oggi alle 09:07Serie A
di Simone Bernabei

Conte il preferito di tutti per l'Italia. Alle sue spalle anche le idee Ranieri, Sarri e Mancini

Anche il quotidiano Tuttosport torna sulla mancata qualificazione dell'Italia al prossimo Mondiale, scendendo più nel dettaglio di quello che potrà essere il commissario tecnico del prossimo ciclo azzurro. In questo senso, il retroscena parla di un Gattuso e di un Buffon pronti alle dimissioni già nel post partita con la Bosnia, con Gravina che ha però preferito prendere tempo. Il preferito per la panchina azzurra è e resta Antonio Conte: il tecnico del Napoli a fine stagione si incontrerà con Aurelio De Laurentiis per delineare il futuro, ma in questa stagione è sembrato accusare particolarmente i ritmi intensi del calcio dei club. Per questo potrebbe essere tentato dall'idea, per il quotidiano. Alle spalle altri nomi di esperienza: un profilo che metterebbe tutti d'accordo è Claudio Ranieri, già vicino l'anno scorso a Coverciano. Difficile possa ripensare oggi al suo ruolo nella Roma, ma non impossibile. Difficile immaginare un profilo come Maurizio Sarri, viste anche le sue posizioni anti-sistema. Mentre chissà che con il sempre più probabile addio di Gabriele Gravina non possa tornare buono quel Roberto Mancini protagonista della vittoria dell'Europeo. Molto sarà ovviamente legato anche alla scelta del prossimo presidente federale, ma il ventaglio dei nomi è ampissimo. E tutti sanno che cervirà scegliere al meglio, in vista del 2030.