Menu Serie ASerie BSerie CCalciomercatoCalcio EsteroFormazioniCalendariScommessePronostici
Eventi LiveCalciomercato H24MobileNetworkRedazioneContatti
Canali Serie A atalantabolognacagliaricomofiorentinafrosinonegenoainterjuventuslazioleccemilanmonzanapoliparmaromasassuolotorinoudinesevenezia
Canali altre squadre ascoliavellinobaribeneventocasertanacesenahellas veronalatinalivornomonzapalermoperugiapescarapordenonepotenzaregginasampdoriasassuolo
Altri canali calciomercatoserie bserie cchampions leaguefantacalciopodcaststatistichemondialimondiale per club
tmw / lazio / Serie A
Enzo Bucchioni su Leao: “Deve mangiarsi le mani, avrebbe potuto lottare per il pallone d’oro”TUTTOmercatoWEB
© foto di Federico De Luca
ieri alle 17:15Serie A
di Lucio Marinucci

Enzo Bucchioni su Leao: “Deve mangiarsi le mani, avrebbe potuto lottare per il pallone d’oro”

Ascolta il podcast
00:00
/
00:00
Il giornalista Enzo Bucchioni ha parlato ai microfoni della radio di Tuttomercatoweb.com, soffermandosi in particolare sullle prospettive di Kean e Leao, sul livello complessivo della Juventus e sulle prospettive della Lazio. La Fiorentina è in una fase molto avanzata per Zirkzee. Che operazione è? "Probabilmente chiuderanno per Zirkzee nel momento in cui il Como presenterà i documenti per acquistare definitivamente Kean. La Fiorentina ha trascinato troppo la situazione relativa a quest'ultimo, anche se alla fine è giunta ad una conclusione. Detto ciò Zirkzee mi piace molto, ma non è un bomber. Kean può segnare 20 gol, mentre l'olandese no". Anche la storia di Leao al Milan è giunta al termine? "Su Leao sono d'accordo con Amorim e anche qui la situazione andava decisa prima. Con lui le si sono provate tutte e, tranne una parentesi con Pioli, tutti hanno fallito a rilanciarlo. Ha rinunciato a diventare un giocatore di prima fascia. In Turchia potrà fare bene, ma dovrà mangiarsi le mani, perché avrebbe potuto puntare al pallone d'oro, mentre ha deciso di rimanere a metà del guado". Con Kessié e Sorloth la Juventus sarebbe più o meno forte rispetto all'anno scorso? "Le squadre in grado di lottare in alto sono quelle. Roma e Como non le vedo né dietro né davanti alla Juventus. L'anno scorso del resto la corsa al quarto posto si è decisa al fotofinish. Oltretutto Roma e Como avranno da disputare la Champions League, che toglie tante energie. I bianconeri comunque li vedo nettamente migliorati rispetto all'anno scorso, perché quest'anno vedo un'organizzazione. Nell'ultimo campionato la squadra era stata messa insieme alla rinfusa". Che ruolo dai alla Lazio in questo campionato dopo gli innesti di Frattesi e Pinamonti? "Una settimana fa si parlava di pericolo retrocessione, mentre in pochi giorni è cambiato parecchio. Questa però rimane una squadra che deve semplicemente vivere alla giornata. Se non si risolve la conflittualità ambientale tutti faranno fatica ad esprimersi ad un livello più alto. La vedrei sul decimo posto".

Altre notizie