Menu Serie ASerie BSerie CCalcio EsteroCalendariScommessePronostici
Eventi LiveCalciomercato H24MobileNetworkRedazioneContatti
Canali Serie A atalantabolognacagliaricomofiorentinafrosinonegenoainterjuventuslazioleccemilanmonzanapoliparmaromasassuolotorinoudinesevenezia
Canali altre squadre ascoliavellinobaribeneventocasertanacesenahellas veronalatinalivornomonzanocerinapalermoperugiapescarapordenonepotenzaregginasalernitanasampdoriasassuolo
Altri canali mondialimondiale per clubserie bserie cchampions leaguefantacalciopodcaststatistiche
tmw / lecce / Serie A
Lecce, Di Francesco: "La base c'è, ora servono rinforzi adatti al nostro gioco"TUTTOmercatoWEB
© foto di www.imagephotoagency.it
ieri alle 18:30Serie A
di Daniel Uccellieri

Lecce, Di Francesco: "La base c'è, ora servono rinforzi adatti al nostro gioco"

l tecnico del Lecce fa il punto dopo la prima settimana di ritiro: "Sensazioni positive". Sui nuovi innesti: "Servono giocatori adatti alla nostra filosofia".
Eusebio Di Francesco, tecnico del Lecce, ha parlato ai canali ufficiali del club direttamente dal ritiro del club giallorosso. A una settimana dalla ripresa dell'attività, quali sono le sue sensazioni? "Direi positive. A volte è troppo facile dirlo quando iniziano i primi giorni di ritiro, perché tutti i ragazzi hanno grande entusiasmo. Ho il vantaggio di avere una squadra composta da giocatori che hanno già lavorato con me lo scorso anno e questo mi facilita in tante situazioni. Alle vecchie conoscenze stiamo aggiungendo anche quelle nuove." Ieri il primo test amichevole stagionale: che segnali ha avuto dalla squadra? "Collegandomi a quanto fatto durante la settimana, ho avuto sensazioni positive. I ragazzi hanno riproposto in campo tante delle mie richieste. Siamo partiti subito con un test che solitamente non si affronta contro una squadra dilettantistica. Era una formazione di terza divisione ungherese, ma che gioca in uno stadio che in passato ha ospitato anche la Serie A del loro Paese, e si è visto per quello che ha messo in campo." Nel primo tempo Pierotti è stato schierato da mezzala destra. Può essere una soluzione per il prossimo campionato? "Ci sono diverse situazioni che stiamo provando in queste settimane. A volte non mi piace nemmeno chiamarle esperimenti, perché se portiamo un giocatore in una determinata posizione è perché crediamo possa svolgere quel compito. Penso che Pierotti abbia le caratteristiche per farlo. Poi valuterò quali saranno le condizioni migliori per metterlo in campo." Il gruppo è formato in gran parte dai giocatori che già conosce dalla scorsa stagione. È un vantaggio avere un anno di conoscenza reciproca alle spalle? "Sì, sicuramente. Poi arriveranno altri giocatori, perché dobbiamo rinforzare questa rosa e lo sappiamo. Stiamo cercando di inserire elementi che abbiano le caratteristiche giuste per mettere in pratica la nostra filosofia e il nostro modo di giocare. È un vantaggio perché molti conoscono già tante cose dell'anno passato. Io sto cercando di consolidarle e di aggiungere qualcosa di nuovo per migliorare ulteriormente." Al gruppo sono aggregati diversi giovani, alcuni già presenti nella scorsa stagione. "Sì, ci sono tanti ragazzi interessanti. C'è anche Esteban, che ieri ha non ha potuto giocare per infortunio. Devo dire che si stanno comportando davvero bene. Sono ragazzi che hanno voglia di apprendere. Dico sempre che la mente dei giovani è libera: cercano di riproporre al meglio quello che chiedo e ieri alcuni di loro lo hanno dimostrato." Sarà una Serie A, come sempre, molto competitiva. Che campionato affronterà il suo Lecce? "Noi sappiamo che dovremo lottare fino alla fine. Il Lecce ha nel proprio DNA la capacità di saper soffrire fino all'ultima giornata. Tutti, a partire da me, vorrebbero riuscirci con meno sofferenza, ma credo che alla lunga i valori e gli investimenti delle società emergano. Noi sappiamo benissimo che la nostra Champions è la permanenza in Serie A."