Menu Serie ASerie BSerie CCalciomercatoCalcio EsteroFormazioniCalendariScommessePronostici
Eventi LiveCalciomercato H24MobileNetworkRedazioneContatti
Canali Serie A atalantabolognacagliaricomofiorentinafrosinonegenoainterjuventuslazioleccemilanmonzanapoliparmaromasassuolotorinoudinesevenezia
Canali altre squadre ascoliavellinobaribeneventocasertanacesenahellas veronalatinalivornomonzapalermoperugiapescarapordenonepotenzaregginasampdoriasassuolo
Altri canali calciomercatoserie bserie cchampions leaguefantacalciopodcaststatistichemondialimondiale per club
tmw / lecce / Serie A
Corvino: "Non avrei portato Oulai alla Fiorentina. Paratici? Vi racconto un aneddoto"TUTTOmercatoWEB
© foto di Federico Serra
Oggi alle 20:23Serie A
di Dimitri Conti

Corvino: "Non avrei portato Oulai alla Fiorentina. Paratici? Vi racconto un aneddoto"

Ascolta il podcast
00:00
/
00:00
Il dirigente Pantaleo Corvino, fino all'estate uomo mercato del Lecce ma con un lungo passato anche alla Fiorentina, è stato intervistato da Radio Firenze Viola: "Tornato a Lecce c'era da andare in Serie A e restarci, vincere con la Primavera come quando l'avevo lasciata e tenere i conti in ordine. Ora mi sono preso una pausa perché è stato impegnativo. Sono passati quattro mesi dal mio addio al Lecce ma lo sforzo è stato tanto, ho dato anima e corpo, facendo cose buone e cose meno buone, lascio una promozione e 5 anni in A. Mi manca ancora qualcosa per tornare a pieno regime per una nuova avventura". Che ne pensa di questa Fiorentina? "La Fiorentina con Paratici ha proseguito sulla strada dei grandi investimenti di questi ultimi sette anni e facendo tantissimo sul mercato, rinnovandosi e cercando di colmare le lacune emerse nella passata stagione. Sono molto intrigato dal reparto offensivo, da tutti gli esterni e dalle due punte, da Mastantuono e tutti gli altri attaccanti insomma, credo che la Fiorentina ne trarrà soddisfazioni. Spiego anche chi mi piace meno, ma per la mia visione di intendere il calcio. Io partivo sempre da un centrale di centrocampo che aiutasse anche la difesa, che sapesse pressare e aggredire. Cercando certi giocatori con certe caratteristiche in Oulai non le vedo, ma ognuno arriva a Roma con la propria strada. Non è una bocciatura, intendiamoci. Ogni addetto ai lavori conosce Oulai, si conoscono le caratteristiche che ha. È un grande calciatore, ma dal mio punto di vista se non posso prendere Pirlo prendo uno che aiuti la difesa e Oulai quelle caratteristiche non ce l'ha". Che ne pensa di Paratici? Ci racconta un aneddoto su di lui? "Fabio ha detto in conferenza di presentazione che si è rifatto a delle botteghe per crescere, citandomi con Sabatini e Foschi. Le basi se le porta dietro e lo hanno portato fino a dove è arrivato ora. Un aneddoto? Alla Fiorentina eravamo in Champions ed avevamo 5 attaccanti, Gilardino, Mutu, Osvaldo, Pazzini e Jovetic... Osvaldo e Pazzini mi chiedevano di andare via e Paratici con gli altri dirigenti della Sampdoria mi chiamarono in tarda notte perché volevano Pazzini. Io lo stavo trattando al Bologna in realtà, mentre Osvaldo lo voleva Zola al Wesrt Ham. Loro arrivarono all'1 di notte a Firenze per Pazzini. Sparai una cifra che pensavo non potessero darmi, faceva freddissimo quella notte, la trattativa durò fino a mattina a casa mia e alla fine gli vendetti Pazzini che li aiutò a salvarsi". Di Ndour che ne pensa? "Ancora è giovane, ha fisicità, gamba e gioco aereo. A quell'età si spera che quella potenzialità diventi qualità importante. Se non credi in Ndour che fai? Rischi con uno di 70 milioni?". Vanoli le sembra uno da Fiorentina? "L'anno scorso ha dimostrato di saper portare una nave in tempesta al porto, superando scogliere che potevano farla naufragare. Vanoli credo che sia uno che voglia dimostrare che le sue potenzialità diventano qualità ed essendo legato a questi colori farà di tutto per far emergere la Fiorentina ed anche lui". Secondo lei Tiago Gabriel è da Fiorentina? "Marcatori bravi si fa fatica a trovarne, lui è un giovane 2005 ed ha potenzialità per diventare un giocatore top. Avendolo preso a 1 milione, oggi ha una valutazione straordinaria. Ha fisico, non è lento, è attento ed anche fuori dal campo è un bravo ragazzo. Oggi c'è molta richiesta di calcio e di qualità, ma poca offerta a differenza del passato. Non ci sono i giocatori formati in mezzo alla strada o all'oratorio, non c'è qualità e un giovane calciatore lo devi cercare ovunque, anche alle Far Oer". C'è qualcuno dei suoi che a Firenze è stato sottovalutato? "Presi un ragazzino nell'ultima stagione, il difensore centrale Hancko, ad un milione, ma fece solo un paio di apparizioni e fu svenduto appena andai via io. Ora gioca nell'Atletico Madrid che lo ha pagato 35 milioni. Ma questo succede nel calcio".

Altre notizie