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Nicola: "Anche contro l'Inter daremo il massimo"TUTTOmercatoWEB
© foto di Daniele Buffa/Image Sport
venerdì 8 novembre 2013, 15:38Calcio
di Fabio Cimini
per Amaranta.it

Nicola: "Anche contro l'Inter daremo il massimo"

Tirrenia – Certo è che 12 punti in 11 partite con 3 vittorie, 3 pareggi e 5 sconfitte, alcune di quest’ultime maturate in circostanze a dir poco incredibili (vedi arbitraggi diciamo “ strani”), se li vediamo da una certa posizione appaiono pochi, si. Ma anche no. Lo spirito di squadra c’è sempre stato, così come il tocco di quel mago che ha assunto il nome di Davide Nicola. Partite giocate con quello spirito battagliero che ci ha portato nella massima serie e, perché no, anche un pizzico di bravura tecnica ci fanno ben sperare.

Adesso viene il bello. Pronti via, in ordine cronologico ci toccano Inter domani sera ed a seguire in casa la Juventus. Un bel duetto, non c’è che dire. Ma, per dirla alla Ugo Petri, “la classe operaia và (o può) andare in paradiso”.

Alla squadra amaranto, a cominciare dal tempio del calcio italiano, il Meazza, non può fare altro che bene, nel senso che non ha nulla da perdere e molto da guadagnare, per cui, e questo lo sa anche il timoniere, darci dentro con tutto, anima e corpo nella gara che a dirla tutta sulla carta e per le quotazioni (il pareggio lo danno a 9,5 e la vittoria a 11) ci lascia poco spazio alle speranze. Ma come ben sappiamo, la palla è una sfera che se incontra una buca non rotola diritta ma può avere delle deviazioni. Parola d’ordine provarci e poi, chissà, magari una “legnata” dalla trequarti di Emerson…

Oggi si è svolta la consueta conferenza stampa al centro Coni. L’addetto stampa, Paolo Nacarlo, ha portato dinnanzi a taccuini e telecamere il mister.

Nicola si è presentato con un sorriso smagliante e con una tranquillità a dir poco disarmante, ha risposto alle nostre domande come è nel suo stile, pacato, sempre dentro le righe.

“Non faccio il mio lavoro con la paura – esordisce – e io ed i miei ragazzi siamo professionisti e affronteremo le prossime partite con la consapevolezza di essere un gruppo eccezionale e di aver dato il massimo per arrivare in Serie A, qui stiamo e non lasceremo nulla al caso per restarci. Certamente esistono delle squadre al di fuori della nostra portata, con giocatori che a livello tecnico non hanno eguali… Per quanto mi riguarda – prosegue Nicola – le prossime quattro partite, Inter, Juventus, Chievo e Milan, sono normali, in ogni gara chiunque sia l’avversario ci sarà da combattere e soffrire. Domani sera andiamo a San Siro. Sulla carta non abbiamo chance, la gente da per scontata la sconfitta ma noi ci crediamo e daremo il massimo. Sono tranquillo la mia squadra potrà essere competitiva. Permettetemi, di dire che sono orgoglioso di affrontare Mazzarri che secondo il mio punto di vista è uno dei tre migliori allenatori italiani. Per quanto riguarda i ragazzi, in settimana ho lavorato molto, oltre che all’aspetto tattico della partita, anche sul fatto che per tutti c’è l’esordio a San Siro, anche quello mio come allenatore, per non fargli sentire l’emozione magari a coloro che la stadio milanese lo hanno visto dalle tribune e non da giocatore in campo. Per quanto riguarda la formazione che manderò in campo domani sera è quasi fatta, ho solamente dei dubbi che domani scioglierò”.

Alla domanda di un collega per quanto riguarda le punte che partiranno dall’inizio, il mister si è espresso in maniera enigmatica. “Siligardi è molto migliorato e potrà darci di più. Emengara è un talento, è un giocatore che mi piace e che esce dagli schemi. Vedrete che in futuro dimostrerà quello che vale”.

E se la sorpresa del mister fosse quella di far partire Siligardi e Emengara?