Greco: "La sfida alla Juve è una di quelle che sogni da bambino"
Tirrenia – Conferenza stampa di metà settimana al centro Coni di Tirrenia, oggi, con Leandro Greco. L’ex centrocampista di Roma ed Olimpiakos ha risposto a domande riguardanti l’imminente big match contro la Juventus e il campionato oltre che le sue prestazioni in maglia amaranto.
Non si poteva cominciare che con la sfida ai campioni d’Italia della Juve: “E’ una gara tosta, molto bella, e non vediamo l’ora di giocarla. Non abbiamo niente da perdere, ma non deve essere una scusante. Dobbiamo dare tutto, e non commettere errori. Ci sono in palio tre punti come sempre. Queste sono le sfide che ognuno sogna da bambino. Peccato che mancherà Paulinho, ma siamo un bel gruppo e chi lo sostituirà farà sicuramente bene. Sarei felice di fare risultato per la piazza, e inoltre farei un favore alla Roma, squadra in cui sono cresciuto e per cui come persona tifo”. Sull’ultima sfida, quella di San Siro: “Siamo la squadra che ha concesso meno all’Inter. Io dalla tribuna ho visto una buona gara. Già col Napoli ci sono stati passi avanti rispetto alla Roma. Siamo pronti ad affrontare big match”.
Sul suo ruolo, invece, ha precisato: “Sono una mezzala, ma mi adatto trequartista se il mister lo richiede. A Reggio Emilia ho giocato in quella posizione, e comunque cerco sempre di salire. Arrivo più facilmente al gol, è una cosa a cui puntavo e devo ringraziare molto il mister, uno dei migliori che abbia mai avuto”. Sul campionato e il mercato: “Non facciamo tabelle, non ne siamo capaci. Pensiamo partita dopo partita. Anche se sappiamo che da qui alla fine del 2013 le sfide più abbordabili sono quelle contro Chievo e Udinese. Ma non dobbiamo pensare di fare punti solo con le piccole. Per gennaio non spetta a me decidere cosa serve, non sono un direttore sportivo o un allenatore che decidono. Ognuno deve svolgere il suo ruolo”.
Infine una dichiarazione sul suo ottimo rapporto con la tifoseria, a partire dalla constatazione che, in carriera, ha giocato anche nel Pisa e nel Verona Hellas, le cui tfoserie non sono certo amiche di quella del Livorno: “Non mi piace fare il ruffiano, voglio costruire un rapporto normale non forzato. Lavorerò al massimo per ripagare la fiducia che mi stanno dando”.


