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tmw / livorno / Editoriale
David e GoliaTUTTOmercatoWEB
© foto di Federico De Luca
giovedì 21 novembre 2013, 18:42Editoriale
di Chiara Lucchesi
per Amaranta.it

David e Golia

Livorno – Domenica 24 novembre 2013. Una data cerchiata in rosso sul calendario degli appassionati di calcio con il cuore amaranto. A Livorno arriva la Juve, la Vecchia signora d’Italia. O, se vogliamo dirla in un altro modo, i campioni ib carica d’Italia. La città è in fermento da due settimane, i biglietti sono andati a ruba in un batter di ciglia. Il tutto ad indicare la portata della sfida che aspetta gli uomini di mister Nicola.

La sosta per la Nazionale ha contribuito ad alimentare l’attesa, condita da aspre critiche nei confronti di chi andrà allo stadio d’Ardenza solo perché l’occasione è ghiotta per vedere i beniamini in maglia bianconera.

E’ una sfida che ai livornesi porta alla mente anche “dolci” ricordi. Chi non torna con il pensiero a quel 22 maggio 2005? La Juve di Del Piero, Cannavaro e Trezeguet affrontava il Livorno di Protti e Lucarelli. La partita era sul pari grazie a un fantastico gol di testa del Signore delle reti amaranto. Al minuto 15 del secondo tempo tutto si è fermato. Igor Protti lasciava il calcio giocato dopo mille e mille battaglie. Tutto lo stadio ed i giocatori in campo a regalare un omaggio al campione. Ma quella è un’altra storia. Era una partita di festa con la Juve che aveva già in tasca lo scudetto numero 28 e il Livorno che salutava il suo condottiero.

Domenica sarà tutto diverso. La posta in palio sono tre punti importanti.

Per chi ha il cuore che batte per gli amaranto questa partita non è come le altre. E’ una battaglia tra David e Golia, una sfida difficile che però non è persa in partenza. I ragazzi hanno carattere e voglia di fare bene. Sanno di poter giocare le loro carte contro tutti, anche se la Juve fa parte di una di quelle che il mister chiama “le sette sorelle” ovvero le cosiddette big del campionato. Sanno di non essere soli. Avranno il loro pubblico ad aiutarli, ad urlare fino a perdere la voce per realizzare un piccolo sogno.

Insieme. Squadra e città di Livorno. Uniti come hanno già dimostrato di saper fare in tante occasioni. E chissà che la “cenerentola” possa diventare la “regina” di quel giorno…