Ecco come sarà adeguato lo stadio Picchi
Livorno – Prosegue l’impegno del Comune di Livorno, proprietario dell’impianto, per adeguare lo stadio Picchi agli standard della Serie A. Lo rende noto Palazzo attraverso una nota stampa. Si tratta di interventi di manutenzione straordinaria, ristrutturazione e risanamento conservativo, alcuni da eseguire secondo i criteri previsti dalla normativa specifica per la sicurezza e l’ordine pubblico, altri in base alle indicazioni e alle prescrizioni della Lega calcio, anche per una migliore fruibilità dell’evento sportivo da parte del pubblico. Secondo quanto si legge nel comunicato, gli interventi necessari erano stati immediatamente programmati dall’amministrazione comunale subito dopo la promozione del Livorno. Alcune opere “indifferibili”, vista l’urgenza, sono già state eseguite durante l’estate dal Livorno Calcio per conto del Comune, anticipando le spese a compensazione del canone che viene versato all’amministrazione. Adesso, però, la giunta comunale ha dato il via libera agli altri progetti definitivi, presentati dall’assessore allo Sport, Maurizio Bettini, al fine di completare il quadro degli interventi ritenuti indispensabili, che saranno portati a compimento nei prossimi mesi. Lo sforzo economico che l’amministrazione comunale sta sostenendo per lo stadio d’Ardenza, si afferma nel comunicato stampa, è notevole. Complessivamente, considerando anche le spese per l’adeguamento dei servizi igienici del settore arbitri sostenute in estate, ed altri interventi minori in fase di progettazione, le risorse impegnate ammontano a oltre 1 milione e 100 mila euro. Entriamo nel dettaglio.
Nuova illuminazione
Il progetto prevede la sostituzione di tutti i proiettori posti sulle quattro torri faro che illuminano il campo, risalenti a quasi trent’anni fa. I nuovi proiettori, oltre che assicurare una maggiore efficienza energetica, garantiranno il raggiungimento dei valori minimi di illuminamento richiesti per la disputa di partite del campionato di Serie A. Alcuni proiettori (72, costo di 275 mila euro) erano stati sostituiti in estate con un primo intervento effettuato direttamente dal Livorno per conto del Comune. Il progetto approvato ora dalla giunta di Palazzo Civico, per una spesa di 425 mila euro, prevede la sostituzione dei rimanenti 120 proiettori, oltre al completamento degli interventi di adeguamento degli impianti e dei quadri elettrici. Le opere saranno eseguite direttamente dal Comune di Livorno.
Prevenzione incendi
Si tratta di un lotto di lavori per l’adeguamento alla normativa antincendi della curva Nord dello stadio, quella generalmente più affollata. Saranno collocate nuove scale di metallo (aggiuntive rispetto a quelle esistenti), saranno realizzati nuovi gradini di smistamento ed adeguati i ballatoi. Le nuove strutture assicureranno maggiore comodità e maggiore sicurezza durante le fasi di afflusso e deflusso degli spettatori dagli spalti, sia in condizioni normali che, a maggior ragione, in situazioni di emergenza. Si tratta di opere urgenti, richieste dalla commissione provinciale di Vigilanza. Un primo progetto era stato approvato a giugno, ma in seguito alle nuove indicazioni pervenute, il piano degli interventi è stato modificato ed implementato. Le opere, per un costo di 225 mila euro, saranno eseguite dal Comune, che affiderà direttamente al Livorno la progettazione e direzione dei lavori, e il coordinamento della sicurezza. In questo modo la società potrà programmare al meglio gli interventi, in modo che non siano d’intralcio alle partite del campionato di calcio.
Impianto di videosorveglianza
Intervento urgente sollecitato dal Gos di Livorno (Gruppo operativo sicurezza presieduto dalla Questura, ndr ), che ha chiesto il potenziamento dell’impianto di videosorveglianza tramite l’acquisto di nuovi apparati di registrazione in grado di supportare l’accresciuto numero di videocamere che nel tempo si sono rese necessarie, e l’installazione di nuove telecamere per un migliore controllo di ciò che avviene in prossimità del terreno di gioco e sugli spalti. E’ prevista una spesa complessiva di 120 mila euro articolata in due lotti funzionali, il primo dei quali, da 70mila euro, sarà attuato già entro la fine di quest’anno.


