Duncan: "Questo Livorno si può salvare"
Tirrenia – Dopo la buona prestazione col Milan, nella conferenza stampa di metà settimana, al centro Coni di Tirrenia, si presenta Alfred Duncan. Il centrocampista ghanese ha parlato dell’approccio alla Serie A, del suo rapporto con i compagni e del suo ruolo in campo. La prima domanda va alla sua prima stagione in massima divisione: “Si vede tanta differenza rispetto allo scorso anno. Era il mio primo anno da professionista, c’erano cose nuove per me. Ora sto crescendo, anche se non gioco sempre. Inoltre dopo il campionato ho fatto il mondiale Under 20 e ancora non ho fatto la sosta, quindi sto subendo un po’ fisicamente”. Sulla gara con il Milan: “Ci ha caricato tantissimo, dà morale fare punti col Milan. Dobbiamo sfruttare questa cosa. Inoltre credo di aver dialogato molto bene con Mbaye, col quale rispetto a Bologna, quando giocammo insieme, ci siamo spartiti meglio i compiti. Complessivamente una buona gara”. Balotelli? Ecco il giudizio di Duncan: “Mi è parso un bravo ragazzo. Per quanto riguardo Allegri, non commento le sue parole, lui è un allenatore, molto bravo fra l’altro, io sono un calciatore ed ognuno deve fare il suo lavoro”. Il rapporto con la città di Livorno: “Mi ha dato tanto. In Italia avevo giocato solo con l’Inter, poi venni qui e mi trovai bene col mister ed i compagni. Sono voluto tornare, Nicola può dare ancora tanto alla mia crescita. Per migliorare devo ascoltare i consigli di chi ha più esperienza di me”. E sul ruolo: “Gioco dove chiede il mister, sia esterno che mezzala, dò comunque il massimo per la squadra”. Infine, una chiosa sulla Nazionale del Ghana: “Non ci penso, è ovvio che è il sogno di tutti, ma ora pensiamo solo al campionato e alla salvezza.. Abbiamo i mezzi per farcela. Comunque sento spesso Appiah, se farò bene andrò, altrimenti aspetterò il mio turno”.


