Lazio-Livorno, le pagelle degli Amaranto
Roma – Ennesima sconfitta per il Livorno. Gli amaranto cadono male a Roma, contro la Lazio, che esce da una crisi lunga più di un mese. Per la squadra di Nicola è preoccupante ancora la prestazione, simile a quella di Bologna e Verona. Paulinho e compagni incassano la sesta sconfitta consecutiva lontano dal Picchi, la quinta di fila senza segnare. Voti bassi, inevitabilmente, per i ragazzi. Vediamoli.
Bardi. La partita di oggi è stata un tiro al bersaglio su Bardi. Il portiere amaranto poteva fare meglio su entrambe le reti di Klose, ma nel secondo tempo evita, comunque, la goleada biancoceleste. Voto: 6.
Coda. Brutta partita di tutto il reparto difensivo. Prende l’ammonizione dopo appena cinque minuti, forse esagerata, ed è costretto ad uscire a fine primo tempo per infortunio. Voto: 5.
Valentini (1’ st). Prende il posto di Coda a partita già chiusa. Anche nella ripresa la difesa fa fatica, rischiando il tracollo. Voto: 5.
Emerson. Deludente anche la prestazione del Puma. Incredibile errore sul primo gol di Klose. Il suo passaggio sbagliato al limite dell’area amaranto diventa un assist per Candreva che lancia il tedesco davanti a Bardi. Nonostante questo non è mai preciso nelle azioni, perde molti palloni. Voto: 4
Ceccherini. Discorso identico anche per il Cecche. Una delle poche partite sbagliate in stagione. Dopo aver marcato quasi perfettamente Balotelli sabato scorso, quest’oggi non riesce nella stessa impresa con un attaccante del calibro di Klose. Voto: 4,5.
Mbaye. Dopo la buona prova contro i rossoneri, oggi il piccolo talento neroazzuro delude. Non spinge mai verso il fondo e in fase difensiva non riesce ad essere di aiuto. Esce a fine primo tempo lasciando il posto a Greco. Voto: 4,5.
Greco (1’ st). Nicola lo mette dentro per cercare di dare vivacità ad un reparto offensivo che non sa da fare. Qualche cosa in più si vede, ma veramente poco. Voto: 5.
Biagianti. Deludente la prestazione dell’ex capitano del Catania. Il numero 27 amaranto non indovina un passaggio in tutto il primo tempo. Mai incisivo e poco cattivo sui contrasti. Voto: 4.
Luci. Stesso discorso per il capitano. Meglio di Biagianti, ma comunque male in una partita dove si doveva lottare fino al novantesimo, su ogni pallone, contro una squadra in crisi. Voto: 4,5.
Duncan. Il primo tempo Nicola lo ripropone mezz’ala a sinistra, stesso ruolo che con il Milan aveva esaltato tutte le sue qualità. Nella ripresa, dopo l’ingresso di Greco, viene sposato sulla sinistra. In entrambi i casi non offre la stessa grinta e prestazione offerte sabato scorso. Anche per il ghanese troppi passaggi sbagliati, soprattutto nella prima frazione. Voto: 4,5.
Schiattarella. Irriconoscibile rispetto alla gara contro i rossoneri. Se sabato era stato monumentale, quest’oggi è praticamente il contrario. Dalla sua parte mai un cross per Paulinho e il dribbling lascia un po a desiderare. La differenza non può essere soltanto la difesa della Lazio. Voto: 4,5.
Siligardi. Poco da dire sulle due punte. Non hanno giocato benissimo, ma i palloni che gli sono arrivati dai compagni si contano sulle dita di una mano. Prova anonima con pochi spunti personali. A metà ripresa spazio ad Emeghara. Voto: 5.
Emeghara (19’ st). Messo nella mischia alla ricerca di un guizzo che potesse riaprite il match. L’unica cosa che combina nei venti minuti giocati è una conclusione che termina nella Sud della Roma. Poco, troppo poco per quello che realmente serve a questa squadra. Voto: 5.
Paulinho. Nel primo tempo ha una possibilità di riaprire la partita ma non è preciso. Per il resto solo spinte e contrasti con i difensori di Perkovic. Il brasiliano è troppo solo davanti e i compagni, quest’oggi, lo hanno servito veramente male. Poteva essere più incisivo ma la colpa non è sua. Voto: 5.
Nicola. La squadra fuori casa sembra un’altra. Nicola da fiducia agli undici che 7 giorni fa hanno fermato il Milan, senza però ottenere continuità non solo di risultati ma anche di prestazione. Il mister è vero sta facendo tanto, però bisogna trovare una soluzione a questi problemi che ogni volta vengono fuori quando gli amaranto giocano lontano dal Picchi. I punti fuori casa sono pesanti e alla fine potrebbero diventare decisivi. Voto: 5.


