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tmw / livorno / Calcio
Nicola: "Il nostro campionato non è sottotono"
martedì 17 dicembre 2013, 17:49Calcio
di Nicola Marra
per Amaranta.it

Nicola: "Il nostro campionato non è sottotono"

Tirrenia – Consueta conferenza stampa di metà settimana, meno consueto è il protagonista. Ai microfoni del centro Coni, infatti, si è presentato mister Davide Nicola, anziché un calciatore, per discutere temi di attualità come la sconfitta di Roma contro la Lazio, la condizione generale della squadra, ma soprattutto per chiarire la sua posizione in merito ad alcune notizie di stampa in merito al fatto che il Livorno, secondo alcuni giornalisti, avrebbero definito “sottotono” il campionato che il Livorno, neopromossa, sta conducendo in Serie A.

“Mi presento io in conferenza”, ha esordito il tecnico torinese, “per dire cose costruttive, analizzando l’ambiente interno ed esterno alla squadra. Determinati atteggiamenti non mi piacciono. A settembre, molti cronisti ci davano già retrocessi, e il nostro obiettivo era quello di salvarci, magari anche all’ultima giornata con un solo punto di vantaggio rispetto alla terzultima. Volevamo avere tre squadre sotto, per adesso ne abbiamo due, siamo a meno uno dal Sassuolo, a meno due dal Chievo e pure le altre squadre non sono così distanti. Perché bisogna parlare di un campionato sottotono?”. E ancora: “Questo non lo concepisco, non stiamo facendo male. Stiamo facendo il nostro campionato e non è possibile ogni volta sentire dire che, se perdiamo, è perché siamo scarsi, ma se vinciamo è perché abbiamo beccato l’avversario in una giornata no. Se gli altri dimostrano di essere più forti, ben venga! Ma noi proveremo a vincere tutte le partite, e chi dice il contrario non ha capito nulla di noi!”.

A chi fa presente che la squadra, contro la Lazio, è mancata di cattiveria agonistica e di corsa: “La squadra non è stata poco aggressiva. Quando l’avversario ti pressa, e ti mette sotto a centrocampo, è facile che venga fuori poca aggressività. La partita va analizzata e ciò che emerge è che non siamo stati poco aggressivi, così come non è vero che abbiamo corso poco. Semmai abbiamo corso male, che è diverso. Se poi la critica è volta al fatto che potevamo fare di più, su questo posso essere d’accordo. Secondo me, possiamo sempre fare di più!”.

L’allenatore ha proseguito delineando i principi della sua filosofia: “Io sono stato il primo in Italia a portare il concetto del non lamentarsi. Mi avete mai sentito parlare male di un arbitro? O del fatto che abbiamo tante assenze? No, gli infortuni ci stanno e vanno accettati, proseguendo sulla nostra squadra. Non mi piace parlare di banalità, non ho nulla da nascondere, se dico che secondo me possiamo salvarci, è perché ci credo veramente. La critica è costruttiva, ma non accetto chi parla di campionato sotto le aspettative”.

Nicola ha centrato quindi la sua attenzione sulla squadra: “Ho fiducia in questi ragazzi, non sarà un risultato a farmi cambiare idea. Siamo migliorati tantissimo, alcuni sono passati da fare la Serie D alla Nazionale, altri sono protagonisti nel massimo campionato. Sono tutti ragazzi disposti a mettersi in gioco- Per esempio, non faremo le vacanze di Natale, perché i nostri giocatori hanno deciso di rimanere ad allenarsi. Secondo me questo dimostra l’attaccamento alla maglia e alla categoria”.

Infine Nicola ha parlato del campionato e del mercato: “Sapevo che sarebbe stato difficile. Ho allenato i ragazzi alla sconfitta, perché era chiaro che sarebbero arrivate. In un anno e mezzo abbiamo cambiato tante cose, cerchiamo solo la continuità di risultati. Giriamo quattro o cinque moduli, abbiamo provato il trequartista dietro le punte, il 4-3-3, tutte soluzioni che possono disorientare il nostro avversario. Per gli acquisti estivi, non penso che stiano andando male. Greco sta facendo molto bene, con numeri che non aveva nemmeno alla Roma con Totti, Coda ha fatto degli errori, come tutti, ma in complesso sta dando personalità al reparto, Emeghara è un calciatore anarchico, ha bisogno di giocare individualmente, per questo a volte non possiamo impiegarlo. Nonostante questo ha un buon minutaggio e sta dando una mano alla squadra”.

Con questo “chiarimento”, così come lo ha definito il mister, Nicola ha salutato i giornalisti, ricordando l’importanza della partita di sabato prossimo contro l’Udinese, gara in cui “dovremo essere aggressivi” perché il Livorno ha bisogno di smuovere la classifica.