Nicola: "Occhio all'Udinese, è molto aggressiva"
Tirrenia - Sulla porta di entrata del Centro Coni di Tirrenia una scitta luminosa augura Buon Natale a tutti quelli che passano, ma per mister Nicola e i suoi ragazzi non è ancora tempo di mettere la testa alle feste e lo dimostra proprio lui entrando in conferenza stampa. Il suo Livorno domani pomeriggio incontrerà l'Udinese in una sfida importante per il proseguio del campionato: “Arriva una squadra tra quelle più abituata a stare in questo campionato. Molto aggressiva e noi dovremmo fare una partita attenta e determinata. Hanno subito una sconfitta, ma le hanno subite tutti. Noi ci siamo allenati tanto e bene e siamo consapevoli che è una partita che possiamo sfruttare. Dovremo rimanere concentrati per tutti i 90/95 minuti sapendo che poi c'è la sosta ed è un ultimo sforzo che dobbiamo e vogliamo assolutamente fare”. Quali sono i giocatori dell'Udinese che temi? “Sarebbe molto facile dire Di Natale, ma la loro forza è quella di avere una stuttura dietro che va a monitorare nuovi talenti.
E' una realtà invidiata a livello europeo. Come ho detto è una realtà abituata a stare in questo campionato e ha ottenuto ottimi risultati”. Sarà una partita come le altre? “ Per me è una partita come tutte le altre per poter proseguire nel nostro obiettivo. Abbiamo bisogno di essere competitivi ogni domenica per fare punti e avvicinarci al nostro obiettivo finale. La nostra squadra ha sempre avuto il culto del lavoro e vogliamo cercare di fare sempre meglio”. Un commento anche su Guidolin, allenatore dell'Udinese: “Credo che sia uno dei 10 allenatori migliori in italia. Ha sempre allenato squadre arcigne e toste, pronte a giocare sulle seconde palle e ha molta esperienza avendo allenato squadre diverse con ambienti diversi”.
Un finale sull'attacco del Livorno e sulla possibilità di potenziarlo: “Credo di aver fatto giocare tutti i giocatori a mia disposizione. Emeghara e Siligardi hanno disputato 12 partite, Paulinho ha dimostrato di avere qualcosa in più. Belingheri ha avuto due mesi e mezzo di infortunio, è un centrocampista offensivo ma al suo posto abbiamo avuto Greco che ha fatto due gol e quattro assist. Non stiamo parlando di giocatori che hanno 30 gol a stagione nel repertorio ma possono essere tutti utili alla causa. Per quanto riguarda Emeghara non è un giocatore che puoi schematizzare troppo, perchè le sue caratteristiche sono frutto di un istinto e di una percezione individuale”.


