Diritti tv, scontro Spinelli-De Laurentiis
Milano - Riunione di Lega decisamente "calda" per il presidente amaranto Aldo Spinelli protagonista, all'uscita degli uffici di via Rosellini, di un duro botta e risposta con il numero uno del Napoli Aurelio De Laurentiis.
"È un momento in cui bisogna pensare in collettivo, non singolarmente - ha detto Spinelli - l'advisor costa molto, possiamo anche prendere decisioni nostre senza passare da terzi. Chiedo di guardare al mercato inglese per i diritti tv. La divisione inglese è la migliore, il 60-40 è più equo. Noi invece partiamo svantaggiati. Se ci sono i presupposti, chiediamo un sacrificio alle grandi". Una richiesta che evidentemente non è andata per niente giù al presidente partenopeo che ha replicato duramente alle parole del pres: "Quando Spinelli imparerà a spendere per fare il mercato e non la questua, potrà parlare. Dovremmo essere 16 squadre in A, Spinelli non dovrebbe lamentarsi, deve imparare che i giocatori non si possono chiedere solo in prestito o pagarli poco. Abbiamo tutti problemi nel far quadrare il bilancio e non possiamo favorire nessuno".
Questa è la Serie A, la salvezza non passa solo dal campo. Il presidente lo sa bene e affila le armi, pardon, la lingua.


