Mimmo Di Carlo, " Con il Genoa dovremo essere perfetti"
Tirrenia- Vigilia della 23ma giornata del campionato di Serie A Tim e in casa amaranto l'umore non è più quello scoraggiato di qualche settimana fa. Certo, la classifica non è rosea, ma le ultime prestazioni della squadra hanno dato l'impressione di poter dire che l'impresa non è cos' impossibile.
Mimmo Di Carlo si presenta in conferenza stampa con il piglio combattivo che lo ha sempre contraddistinto nella sua carriera sia di calciatore che di mister. " Il mio messaggio, da quando sono arrivato è sempre lo stesso; quello che serve per compiere questa impresa è il gruppo, la squadra. Abbiamo sicuramente dei giocatori importanti per la nostra rosa come capitan Luci, Paulinho e altri, ma quello che conta è il gruppo. Dai miei ragazzi mi aspetto una continuità di crescita sotto l'aspetto del carattere."
Lo stesso carattere che si è visto nelle prime uscite del nuovo mister. "Hanno dato segnali importanti da questo punto di vista. A Catania non abbiamo mai mollato e il loro terzo gol è venuto fuori da una palla persa e due rimpalli in un momento della partita in cui noi difendevamo ordinatamente a uomo e loro giocavano lanciando palle lunghe. Mi è piaciuta la voglia di riscattarsi dei miei, voglia che va coltivata giorno dopo giorno. Vedo che crescono nell'autostima di sè stessi e dei compagni; non siamo ancora al top, ma siamo sulla strada giusta. Il Livorno deve essere perfetto dal punto di vista caratteriale anche per sopperire ad alcune mancanze".
Domani arriva il Genoa che è reduce dalla sconfitta nel derby: " Sicuramente loro saranno arrabbiati e avrannno voglia di riscattarsi. Avremo grande rispetto per una squadra che ha dei nazionali (vedi Gilardino e Antonelli) e che ha una rosa da medio-alta classifica, ma noi dobbiamo ricordarci che siamo il Livorno, quindi dobbiamo avere rispetto ma mai paura di nessuno. Il Genoa domani ci metterà alla prova. Hanno un 1 contro 1 forte e delle ripartenza che possono fare male, noi dovvremo essere perfetti."
Come stanno i nuovi arrivati? "Questa settimana ho visto molto bene Mesbah, sta entrando negli schemi della squadra e sta imparando a conoscere i compagni. Castellini ha dimostrato da subito una grandissima voglia di mettersi a servizio della causa e ha già dato il suo apporto. Per quanto riguarda Belfodil, invece, è stato fermo a lungo e ha bisogno di ritrovare i ritmi e di giocare. per fortuna è un attaccante e in quanto tale gli è richiesto minor lavoro per rientrare in forma. Saranno tutti utili alla ricerca di raggiungere il nostro obiettivo."
Per finire una risposta secca ma decisa rispetto al miglioramento della situazione psicologica della squadra che sembrava con il morale basso negli ultimi tempi: " Si è lavorato, ma i miei ragazzi non devono accontentarsi mai di quello che hanno fatto."


