Il punto sulla A. La Juve non sbaglia, Roma torna a -8. Risveglio Milan, il derby di Verona è dell'Hellas
Milano - La Juventus c'è. Nel primo posticipo del lunedì i bianconeri battono 2-0 un buon Livorno e spengono sul nascere le timide scintille di rimonta della Roma che, complice il successo nel recupero sul Parma domenica battendo il Cagliari (1-3, tripletta di Destro) si era portata momentaneamente a -5 dalla squadra di Conte. Contro gli amaranto di Mimmo Di Carlo basta una fiammata di Llorente che con una doppietta a metà primo tempo stende l'undici labronico.
Alle spalle delle due battistrada passo falso del Napoli che perde 1-0 al "Tardini" contro il Parma. Per i partenopei è una sconfitta che pone fine a qualsiasi velleità di secondo posto mentre per i ducali il gol da tre punti di Parolo vale l'aggancio all'Inter che a San Siro, sotto gli occhi di Erick Thohir, non va oltre un modesto 2-2 contro il Bologna che conquista un punto d'oro in chiave salvezza. Per la squadra di Mazzarri l'ennesima occasione persa e stavolta la Fiorentina non si lascia sfuggire l'occasione: al "Franchi" i viola battono 2-1 l'Udinese e, in attesa della finale di Coppa Italia, blindano il quarto posto.
In zona Europa League spiccano le vittorie di Milan, Lazio e Torino che battono Genoa (1-2), Samp (2-0) e un Catania (1-2, rimonta nel finale) a un passo dalla retrocessione in serie cadetta. Bene anche l'Hellas Verona dell'eterno Luca Toni che batte 1-0 il Chievo nel derby scaligero. Dopo sei vittorie consecutive a sorpresa si ferma la rivelazione Atalanta che perde (0-2) in casa contro il Sassuolo. Per i neroverdi un blitz fondamentale in chiave salvezza, la squadra di Di Francesco è tutt'altro che morta.


