Primavera. Finale da buttare, passa il Catania 6 a 1
Stagno - Non era certo questo il finale di stagione che ci si aspettava. Nemmeno quello che si meritava il Livorno, che oggi contro il Catania non ha certamente mostrato il miglior calcio dell'anno, ma non ha neanche demeritato a tal punto da perdere con cinque gol di scarto. La concretezza degli etnei è stata la marcia in più che ha giustamente dato il successo alla squadra di Pulvirenti.
Il Livorno si schierava con un 4-2-3-1, con Biasci nel ruolo di esterno alto di sinistra, Favilli a destra, e Mariani unica punta. In panchina, viste le numerose assenze, c'erano tre 97 e addirittura un 98, si tratta di Andrea Bani, mediano della formazione allievi, alla prima in primavera. Prima volta anche per Pulidori, portiere del 97 che ha sostituito gli indisponibili Panicucci e Cipriani. Il Livorno non parte male, nei primi quindici minuti gioca meglio del Catania, ma al 18' subisce il gol dell'1-0 per mano di Battaglia su un grande assist di Aveni. Passano venti minuti, il Livorno non concretizza sotto porta e arriva il raddoppio ancora con Aveni, stavolta marcatore. Di un altro passo l'attaccante classe '94 che ha giocato in Lega Pro col Perugia la prima parte di stagione. Nella ripresa accorcia subito le distanze la squadra di Zanetti con un bel gol di Biasci, che segna con un rasoterra dal limite dell'area al termine di una bell'azione personale di Ricci. Il Livorno gioca bene, tanti fraseggi al limite dell'area, ma ciò che manca è la concretezza sotto porta. Arriva il 3-1 del Catania con Scapellato, servito dalla destra da Di Grazia. Ed è proprio sull'asse Di Grazia-Scapellato che si sviluppa il finale di partita. Arrivano infatti dai suoi piedi anche il 4 e il 5 a 1. Il centrocampista classe '96 realizza i suoi primi tre gol stagionali, in una giornata che difficilmente dimenticherà. Nel frattempo il Livorno ha delle occasioni con Giudici e Cianci che non impattano a tu per tu con il portiere e Biasci, che invece coglie il palo di testa. Dal possibile 2-2, 2-3 o 2-4 si passa addirittura al 6-1 con Sessa che dal limite dell'area piazza la palla alle spalle di un incolpevole Cirelli.
Vittoria meritata per il Catania, ma un passivo troppo pesante. Sei tiri per gli etnei, tutti finalizzati, mentre per il Livorno il rammarico di aver sprecato troppo sottoporta specie nella ripresa. Purtroppo questo è il responso del campo, non resta che dire arrivederci a questa competizione in vista del prossimo anno, dove non sarà facile riconfermare quanto di buono fatto quest'anno. Per chiudere la stagione, alcuni tornei amichevoli, fra cui la Toscana Cup contro il Varese di Ganz il 18 maggio.
Livorno (4-2-3-1): Cirelli, Stampa (1' st Macera), Morelli, Diana, Ricci, Borselli, Cannataro, Favilli (1' st Giudici), Simonetti, Biasci, Mariani (9' st Cianci). A disp. Pulidori, Buselli, Albamonte, Bani. All. Zanetti
Catania (4-3-3): Saitta, De Matteis, Lovric, Capuano, Canone, Ostrek, Sessa, Rossetti (29' st Livaja), Di Grazia, Battaglia (19' st Scapellato), Aveni (35' st Katsetis). A disp. Costanzo, Rescigno, Brugaletta, Vaccaro, . All. Pulvirenti.
Marcatori: 18' Battaglia, 36' Aveni, 9' st Biasci, 24' st, 31' st, 38' st Scapellato, 41' st Sessa
Arbitro: sig.ra Spinelli di Terni


