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Udinese-Livorno, le pagelle degli AmarantoTUTTOmercatoWEB
© foto di Federico De Luca
domenica 4 maggio 2014, 23:10Calcio
di Federico Saba
per Amaranta.it

Udinese-Livorno, le pagelle degli Amaranto

Udine – Quella che doveva essere la partita per provare la risalita verso la salvezza è diventata invece la gara che ha praticamente sancito la retrocessione della squadra, non ancora matematica, ma inevitabile. Il Livorno parte anche bene, passa in vantaggio con Paulinho, poi le solite amnesie difensive non permettono agli amaranto di restare in partita e dopo aver trovato un disperato pareggio alla mezz’ora, la squadra di Nicola crolla e subisce tre gol in dieci minuti andando negli spogliatoi sul risultato di 5-2 per l’Udinese. Solo per le statistiche la rete nel secondo tempo di Mesbah. Voti sotto la sufficienza per i ragazzi. Vediamoli.

Anania. Vista la squalifica di Bardi fa il suo esordio con la maglia amaranto. Poche colpe sui i gol subiti, visto che in tutte e 5 le circostanze gli uomini di Guidolin sono lasciati completamente ed inspiegabilmente soli. Ha il merito, però, di essere riuscito a parare il calcio di rigore, l’undicesimo fischiato contro il Livorno, a Totò Di Natale. Voto: 5

Piccini. A tratti sembra essere un altro giocatore rispetto a quello che ad inizio stagione giocava con il contagocce. Bene in velocità dove quando parte palla al piede riesce quasi sempre a rendersi pericoloso. In fase difensiva deve sicuramente migliorare anche se oggi è stato uno dei pochi a salvarsi, per modo di dire. Voto: 5,5

Coda. Purtroppo, non ce ne voglia il giocatore, quando si fanno errori del genere non si può giocare in questa categoria. Non è la prima volta che accade in questa stagione e soprattutto in partite fondamentali per la squadra. Amnesie che gli amaranto hanno pagato a caro prezzo. Non si può lasciare soli uomini in mezzo all’area come Pereyra o come Di Natale. Il fallo su Domizzi che ha causato il calcio di rigore è di un ingenuità clamorosa. Diagonali sbagliate e tanto altro ancora. Voto: 3,5

Emerson. Anche il brasiliano non sembra essere più quello di inizio stagione. Lento e prevedibile. Sbaglia il passaggio che permette all’Udinese di ripartire e segnare il gol del 2-1 che da la mazzata psicologica alla squadra. Voto: 4,5

Mesbah. L’unico in campo a salvarsi insieme a Paulinho. Non gioca benissimo ma quantomeno ci mette il giusto impegno. Una cosa non da poco e sicuramente da apprezzare per un ragazzo che è venuto a gennaio e sembra tenere alla maglia più di altri. In una triste giornata come questa, per lui una piccola gioia: il primo gol in magli amaranto. Voto: 6

Biagianti. A centrocampo risulta il migliore. Rispetto agli altri suoi due compagni di reparto è quello che sbaglia di meno e che prova di più a rendersi pericoloso. Voto: 5,5

Duncan. Brutta prestazione del ghanese scuola inter. Tanti passaggi sbagliati, alcune volte sembra che abbia la fretta di giocare il pallone o di provare in maniera troppo affrettata la conclusione da fuori. Poco cattivo sui contrasti. Voto: 4,5

Castellini (33’ st). Entra e si mette esterno basso di difesa. Senza voto.

Greco. Una delle più grandi delusioni di questa stagione si chiama Leandro Greco. Un giocatore che in questa categoria dovrebbe fare la differenza, quest’anno troppo spesso è sembrato assente, un giocatore anonimo. Anche la prestazioni di oggi lascia molto a desiderare. Errori non da lui, con appoggi semplici regalati agli avversari. Voto: 4

Mosquera (14’ st). Nicola decide di inserirlo a più di mezz’ora dalla fine. Non fa una brutta gara, ci mette il giusto impegno provando anche ogni tanto la conclusione. Voto: 5,5

Benassi. Viene schierato sulla destra in un tridente inedito con Belfodil e Paulinho. Quando la squadra difende ha il compito di scalare e di dare una mano ai centrocampisti. Non interpreta in modo perfetto la partita, commettendo qualche errore di troppo. Voto: 5

Siligardi (1’ st). Dall’inizio della ripresa, con il Livorno sotto di tre gol, Nicola mette dentro anche Siligardi. Cambia poco rispetto al primo tempo, con gli amaranto che attaccano senza mai rendersi pericolosi. L’esterno di Correggio prova a dare una scossa al reparto offensivo senza ottenere ottimi risultati. Voto: 5,5

Belfodil. Titolare nell’attacco a tre, parte dalla destra per puntare l’avversario ed accentrarsi. Bene i primo venti minuti dove Gabriel Silva soffre molto le sue avanzate. Piano piano sparisce, non rendendosi mai pericoloso verso la porta di Scuffet. Nella ripresa si divora il possibile primo gol con il Livorno mettendo alto da buona posizione. Voto: 5

Paulinho. Anche oggi ha fatto quello che un attaccante deve fare. Segnare. Porta avanti gli amaranto con una bellissima punizione, disegnando una traiettoria imparabile che si va a spegnere sotto l’incrocio. Con un altro calcio di punizione, questa volta deviato, segna la rete del pareggio quando l’Udinese era riuscita a ribaltare il risultato. La contestazione e il gesto subìto la settimana scorsa non ha senso verso un calciatore che fino alla fine sta mettendo l’anima in campo per questa squadra. Voto: 6,5

Nicola. Già con la Lazio aveva provato il cambio di modulo, proponendo una difesa a 4 e un attacco a tre in occasione delle ripartenze. La difesa, in questa partita più delle altre, lo tradisce con errori ingenui e non ammissibili in questa categoria. La squadra più di questo non può fare, forse potrebbe metterci più grinta, ma la rosa ha un problema di fondo che appartiene al mercato estivo. La Serie B è dietro le porte, pronta di nuovo ad accoglierci. Togliendo le colpe a Nicola che più di questo, come Di Carlo, non poteva fare. Voto: 5