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tmw / livorno / Calcio
Batoste in un tempo, non accadeva dal '46TUTTOmercatoWEB
© foto di Federico Gaetano
lunedì 5 maggio 2014, 21:21Calcio
di Lorenzo Corradi
per Amaranta.it

Batoste in un tempo, non accadeva dal '46

Livorno - I profondi conoscitori delle statistiche storiche del Livorno, si saranno "divertiti" ad andare a riprendere gli almanacchi e rivedere quante volte era successo che gli amaranto subissero la bellezza di cinque reti in un tempo. Quelle incassate a Udine nella prima frazione, non sono l'unico caso e nemmeno il più grave. E' però altrettanto vero che per risalire ad "imprese" del genere, bisogna andare indietro di ben quarantotto anni, fino addirittura al 1925, epoche unite dal fatto che si segnava più di ora ed anche chi si aggiudicava i campionati finiva quasi sempre con una media di almeno un gol preso ad incontro. La bastonata del "Friuli" rappresenta la volta numero sei in cui il Livorno si vede rifilata la "manita" in un tempo. Accadde per la prima volta nel secondo tempo a Cremona (1925) in un 8-0, coi lombardi che nel primo si erano limitati a tre. Il secondo caso sono le ben dieci reti (ad una) che il Torino mise a segno al "Filadelfia" nel 1928 ed i granata furono equanimi nella distribuzione delle segnature: cinque per frazione. Ad oggi è la sconfitta più pesante nell'intera storia del Livorno Calcio. Si inaugura la serie A e nel '30 i labronici ne prendono sei a Bologna: quasi tutto nel secondo tempo dopo che il primo era finito 1-1. L'anno dopo la scoppola arriva da Roma, versante giallorosso: 7-1 col grosso che arriva nei primi quarantacinque minuti terminati 6-1. Ancora sciagurata Bologna nel 1942: cinquina nel primo tempo ed altre due nel secondo per un limpido 7-1. Due volte i rossoblù e due volte il Torino. Alla ripresa dopo la guerra il Livorno è lontano parente di quello del '43, mentre Mazzola e compagni continuano a vincere e stavolta non si lasciano sorprendere: 9-1 in casa e sei reti nella seconda frazione. Per la cronaca, solo nel caso del 6-1 nella capitale il Livorno retrocesse in serie B, una disgrazia sportiva che è ad un passo dal ripetersi.