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Mercato amaranto, la strategia dell'autofinanziamentoTUTTOmercatoWEB
© foto di Giuseppe Celeste/Image Sport
domenica 29 dicembre 2013, 23:22Calcio
di Lorenzo Corradi
per Amaranta.it

Mercato amaranto, la strategia dell'autofinanziamento

Livorno - Aldo Spinelli è ancora nero come la pece. Dopo le dichiarazioni di disimpegno a giugno e la mano libera lasciata alla "triade" Perotti-Capozzucca-Signorelli per l'imminente mercato di gennaio, il presidente interviene nuovamente su questo argomento annunciando che non metterà un euro e compito del direttore generale e dei due direttori sportivi sarà quello di basare la campagna acquisti sull'autofinanziamento. Dichiarazioni per molti versi coerenti col diktat "prima vendere e poi comprare" enunciato prima del ko contro l'Udinese e confermato nello sbotto del giorno dopo sugli organi d'informazione cittadini. Si preannuncia quindi una sessione invernale tutt'altro che semplice anche perché la serie B, categoria nella quale diversi giocatori della rosa labronica hanno estimatori, è nota essere abbastanza parca di danaro. Vogliamo credere che i pezzi pregiati, invece (per esempio Paulinho e Siligardi), finiscano la stagione a Livorno e che il concetto di autofinanziamento non implichi una loro cessione. Le linee guida spinelliane possono trovare un loro sbocco ad ogni modo: si cercherà di convincere le società ad effettuare scambi alla pari, oppure cedere pezzi appetibili (tipo Belingheri, che fa gola a Volpi e Zamparini, i quali sono nelle condizioni di staccare un congruo assegno, ma non in quelle di farsi prendere per la gola) da poi riversare su qualche elemento di esperienza. Una missione ad altissimo rischio.