Oggi summit a Genova, si decide il futuro di Nicola
Livorno - Il Livorno dopo un avvio di stagione brillante con 8 punti nelle prime cinque giornate, adesso sembra essere piombato già con un piede in serie B. Infatti con la gara interna contro il Parma si è chiuso il girone di andata con appena 13 punti raccolti. I numeri sono impetosi per i ragazzi di mister Nicola. Ieri pomeriggio al Picchi contro il Parma è arrivato il quarto ko di fila. Il successo all'Ardenza manca dal 3 novembre (1-0 in casa contro l’Atalanta, rete di Paulinho all'11°). Se, però, si guarda più indietro nelle ultime 8 giornate è arrivato un solo punto (al Picchi con il Milan 2-2). Ovviamente questa situazione ha fatto precipitare la posizione del tecnico Nicola che a questo punto ormai sembra vicinissimo all’esonero. Oggi pomeriggio, a Genova, andrà in onda l'ennesimo summit dove si deciderà il futuro dell’allenatore piemontese ma è chiaro che si parlerà anche di mercato. Comunque sono passati già dieci giorni dall'inizio della sessione invernale ma per il momento l'immobilismo della società di via dell'Indipendenza regna sovrano: sono andate in porto solo due trattative in uscita con il centrampista Botta che è rientrato all'Inter e il difensore Decarli passato all'Avellino. In giornata dovrebbe arrivare la decisione del presidente Aldo Spinelli. Se il numero uno del Livorno dovesse sollevare Nicola dal proprio incarico, scatterà subito la ricerca di un sostituto. Come al solito è già apparsa la lista dei papabili alla panchina amaranto. In testa alle preferenze c'è Domenico Di Carlo, più defilato Serse Cosmi mentre si fa molto intrigante la voce che porterebbe alla candidatura di Giovanni Trapattoni. In serata, però, è piombata la notizia della soluzione interna con la promozione di Sergio Zanetti, fratello di Javier, gloria interista. Al momento Zanetti allena la Primevera del Livorno. Quest'ultimo sarebbe affiancato dall'ex amaranto Alessandro Doga. Difficile fare previsioni ma conoscendo fin troppo bene il patron genovese possiamo anche azzardare che la soluzione interna è in pole position. Purtroppo il destino di Davide Nicola è legato ad un filo. Questa è la regola nel nostro calcio: quando i risultati non ci sono a pagare è sempre l'allenatore. Nel frattempo, da Genova, dovranno arrivare gli imput giusti per continuare la stagione con un minimo di dignità e vista la situazione sarebbe un successo.


