Giudice sportivo. Nessun amaranto squalificato, in diffida Lambrughi, Siligardi e il magazziniere Russo
Livorno - Il Giudice Sportivo avv. Emilio Battaglia, nel corso della riunione del 3 novembre 2014, ha assunto le seguenti decisioni (gare 1 e 2 novembre). Ammende a società: 5.000 euro Pescara, 3.000 Latina, 2.000 Crotone, 1.000 Frosinone. Calciatori espulsi: due giornate a Cionek (Modena); una giornata a Cisotti (Spezia), Paganini (Frosinone), Provedel (Perugia). Calciatori non espulsi: una giornata a Bani (Pro Vercelli), Bittante, Pisacane (Avellino), Goldaniga (Perugia), Olivera (Brescia), Pucino (Pescara), Rea (Varese), Rossi (Latina), Scozzarella (Trapani). Ammonizione con diffida (al prossimo giallo scatta la squalifica): Cosic (Pescara), Abero (Bologna), Calello, Gyomber (Catania), Lambrughi, Siligardi (Livorno), Mammarella (Virtus Lanciano), Pompeu (Pro Vercelli), Prados (Spezia), Salifu (Modena), Viviani (Latina), Crecco (Ternana), Sestu (Brescia). Allenatori: squalifica per una giornata a Agrello (Pescara). Dirigenti: inibizione fino al 30 novembre a Sebastiani (Pescara). Collaboratori: ammonizione con diffida a Russo (Livorno). Di seguito il dettaglio delle sanzioni dei calciatori amaranto: prima sanzione: Cutolo, Gemiti, Luci, Maicon, Moscati, Surraco; seconda sanzione: Belingheri, Ceccherini, Jelenic, Vantaggiato; terza sanzione: Bernardini, Biagianti, Djokovic, Emerson, Lambrughi, Mosquera (diffidati al prossimo giallo scatta la squalifica). N.B.: ricordiamo che secondo il regolamento della Lega Calcio, la squalifica per somma di ammonizioni scatta al quarto, all'ottavo, al dodicesimo, al quindicesimo e al diciassettesimo. Dopo questa soglia ogni cartellino giallo equivarrà ad una giornata di squalifica.


