Djokovic "Da Avellino altro atteggiamento, dobbiamo dare tutto"
Tirrenia - Conferenza stampa di metà settimana, prima della partenza anticipata per l'Abruzzo. Tocca al centrocampista Djokovic rispondere alle domande dei giornalisti.
Il centrocampista croato ha parlato di vari temi, dal rendimento, personale e collettivo, al campionato di B, passando anche all'importante vittoria sul Bologna.
Sul suo rendimento personale: "Sto facendo bene, non sono mai sceso sotto il mio livello, ma posso fare di più. L'esperienza in Romania mi ha aiutato molto, ora lavoro di più per i compagni.
Sulla squadra: "Stiamo giocando bene, non immaginavo. In fase difensiva facciamo tanto, forse dovremmo spingere un po' di più. Pochi centrocampisti? Non credo. Siamo 5-6, e alla fine giocare troppe gare non è un problema. C'é chi ne fa 60 in un anno. Rammarichi? Qualcuno, ma alla fine otteniamo sempre ciò meritiamo."
Sul Campionato: "La B è molto dura, partite facili non ce ne sono. Le squadre sono organizzate, ma noi cerchiamo sempre di proporre il nostro gioco. Chi sta andando bene?; Frosinone e Carpi molto bene, pensavo di più da Catania e Bari. Possiamo dire che ci sono state due fasi, pre e post Avellino. Dopo quella sconfitta ci siamo guardati negli occhi e ci siamo detti che serviva più determinazione. Da quella partita è cambiato tutto, adesso magari possiamo perdere come contro lo Spezia, ma diamo comunque sempre tutto fino alla fine."
Partita col Bologna: "Non ho mai pensato di perderla, anche se dopo il pareggio,non pensavo che avremmo vinto. È stata una bella vittoria che ha dato molto morale."
Infine, sulla città: "Livorno è una bella città, anche se io abito a Tirrenia come gran parte dei calciatori."


