Questa non è la via per il Paradiso, 0 a 0 a Modena!
Modena - Finisce 0-0 il posticipo del lunedì di Modena, una partita noiosa, senza grandi occasioni né da una parte né dall'altra ma con i padroni di casa che gestiscono per gran parte del match la manovra. Fattore certamente dipeso dalla dubbia decisione di espellere Emerson, che ha costretto il Livorno a giocare in dieci per più di un'ora. Una delle tante decisioni errate del sig. Fabbri di Ravenna, uscito dal campo con un voto più che insufficiente. Ma riepilogiamo tutto per bene:
Gautieri aveva deciso di schierare i suoi con un 4-4-2 insolito, al posto dell'ormai famoso e discusso 4-3-3 che aveva portato alla disfatta di Frosinone. Jelenic sostituiva Cutolo, schierandosi più sulla linea dei centrocampisti parallelo a Moscati che agiva a destra. Confermato Maicon terzino. L'avvio era stato tranquillo, col Livorno che aveva avuto qualche occasione. Poi, il primo episodio chiave del match. Calcio di punizione di Nizzetto, uno dei migliori oggi, che si insacca nel sette portando in vantaggio il Modena. Se non che la rete viene annullata per un presunto fuorigioco di Granoche il quale, non viene spiegato bene in quale modo, avrebbe disturbato Mazzoni. Tutto ciò provoca l'ira dell'ex Novellino, che le manda a dire all'arbitro. Passano i minuti, il Modena ha un'occasione clamorosa con Signori e il Livorno con Siligardi, ma nessuno dei due impatta bene il pallone. Si arriva al minuto 34', quando Fabbri espelle Emerson per doppia ammonizione, sebbene l'intervento del brasiliano non fosse così scontato. Infatti, il numero 5, cercando di recuperare un pallone capisce di essere in ritardo, toglie la gamba, alza le mani come a dire "non faccio nulla", e l'avversario gli rimbalza addosso quando ormai questo è addirittura girato. Il direttore di gara vede tuttavia gli estremi per il secondo giallo, e ed espelle il Puma. Anche in dieci, il Livorno ha un'occasione clamorosa sui piedi di Vantaggiato, che dribbla Pinsoglio, calcia e si vede negare il gol da un intervento mostruoso di Cionek! Nella ripresa, il Livorno in dieci soffre certamente la manovra canarina, abile a tenere il pallino del gioco ma non a rendersi veramente pericolosa dalle parti di Mazzoni, se non su qualche calcio piazzato. Si arriva al terzo episodio discutibile, quello in cui Mosquera interviene da dietro su Granoche, commettendo un possibile fallo da rigore, per il quale si fa pure male ed è costretto ad uscire. La partita rimane comunque bloccata, il Modena ha un paio di occasioni con Granoche e Ferrari, ma è bravo Gonnelli a bloccare la manovra. Al 94', a tempo scaduto, per completare l'opera, Fabbri decide di lasciare in nove il Livorno probabilmente per delle proteste di Ceccherini. Da un traversone di Nizzetto, il difensore classe '92 agguanta Granoche, la palla resta pericolosamente in area e Nardini spara alto da pochi centimetri divorandosi il match point. Il ravennate improvvisamente estrae il rosso cacciando Ceccherini, ma non sanziona il fallo del livornese, ragion per cui è molto probabile che siano arrivate delle proteste.
Squalifiche importanti, perchè vanno a sommarsi a quella di Lambrughi. Senza 3/4 della tifesa titolare è probabile che contro il Catania giocheranno Moscati, Bernardini, Gonnelli e Gemiti in difesa. Ma torniamo alla partita di oggi. Il Livorno si è ben difeso, soffrendo la manovra avversaria, ma non concedendo più di tanto ai canarini. Vantaggiato, solo là davanti dopo l'uscita di Siligardi ha cercato come ha potuto di fare reparto da solo, giocando una gara di sacrificio come anche Jelenic, che ha corso fino all'ultimo secondo. Tuttavia, non bisogna giustificare questa partita di "rimessa" con l'espulsione di Emerson. Quello che è sembrato mancare oggi è stata la testa, la capacità di entrare veramente in partita, sia in undici che in dieci. Anzi, forse con l'uomo in meno, quella voglia di mantenere il pareggio ha permesso al Livorno di giocare più concentrato. Ma una squadra con una rosa come quella degli amaranto, non può e non deve rinunciare ai tre punti solo perché in dieci uomini. E' una squadra che può giocarsela con tutti, anche in queste condizioni. E fortuna che Fabbri ha avuto quella svista clamorosa al decimo del primo tempo... il gioco continua a mancare. Questa non è la via per il Paradiso..


