Panucci: "Testa bassa e pedalare, la ricetta del mio Livorno"
Tirrenia - Presentato alle ore 17 nella sala conferenze del Centro Coni di Tirrenia il nuovo mister del Livorno calcio. Dopo Carmine Gautieri e' finita anche l'avventura di Ezio Gelain sulla panchina labronica. A sostituirlo un volto noto del calcio italiano, l'ex difensore di Milan e Roma Cristian Panucci alla prima esperienza da capo allenatore.
Arriva a Livorno con un palmares di tutto rispetto nel quale annovera 2 scudetti, 2 Champions League una Intercontinentale oltre a molto altro e si appresta con molto entusiasmo ad una nuova sfida tutta da scoprire.
"Sono felicissimo di essere a Livorno. Aspettavo da mesi la chiamata di questo club e quando si è avverata mi ha reso la persona più felice del mondo." Queste le prime parole del nuovo tecnico amaranto. " C'erano già stati dei contatti quando ero vice di Capello in Russia ma poi le strade sembravano essersi divise. Ho comunque iniziato a seguire con piacere tutte le partite del Livorno e devo dire che siamo una squadra dal valore tecnico molto buono. Ho avuto modo di conoscere i giocatori attraverso le partite che ho guardato con molta attenzione."
Il neo mister si sofferma sull'incontro avvenuto con il Presidente Spinelli:" Sono stato molto felice di questo incontro. Ho iniziato la mia carriera da giocatore sotto la direzione Spinelli al Genoa e adesso inizio la mia avventura da allenatore sempre sotto l'egida della famiglia Spinelli a cui sono molto grato. Il Presidente mi ha messo in condizioni di lavorare in tranquillità. E' stato importante per me sia quello che mi. Ha detto che la libertà che mi ha lasciato; con lui ci confronteremo, ma alla fine le scelte le decido io. Per quanto mi riguarda sono molto felice della scelta di Spinelli, ho imparato tanto dai miei allenatori, adesso devo conoscermi anche io in questo ruolo."
Entra poi nello specifico della sua nuova squadra:" Non voglio entrare nel merito dell'aspetto tattico anche per rispetto dei due mister precedenti, due persone serie e alle quali va il mio saluto. Credo di avere una squadra forte, siamo in un momento difficile ma se ci sarà la volontà da parte di tutti e l'umiltà di lavorare sodo e a testa bassa, possiamo ancora fare ottime cose. Quello che posso dire ad oggi è' che c'è un gruppo. Come ho detto ai ragazzi per me non ci sono figli o figliastri, chi si allena bene gioca, altrimenti va a sedersi in panchina. Non è il momento di parlare di obiettivi. Bisogna solo stare zitti e pedalare. Dobbiamo essere gelosi della nostra forza e dobbiamo tirare fuori l'orgoglio. Occorre lavorare sulla testa e sul morale."
Mister Panucci prosegue la sua presentazione raccontando le impressi avute dal primo incontro con la squadra nell'allenamento del pomeriggio:" quando perdi partite come quella di Spezia e' normale che ci siano delle preoccupazioni maggiori. Quando sei un giocatore devi saper reagire proprio in queste occasioni e tirare fuori il meglio. Devono giocare con coraggio e lottare. Noi abbiamo una buona qualità tecnica, ma se non pedali e fai gruppo in questo campionato e' tutto più difficile. Spero di riuscire a trasferirgli il concetto di come si lavora. Quando lavori bene nell'ora e mezzo di allenamento allora giochi anche bene e gli avversari per batterti devono faticare."


