Gelain: "Per il mio esordio ho chiesto cuore e gambe"
Tirrenia- Il Livorno si appresta a giocare il primo match di questo 2015 e lo farà sul campo della capolista Carpi. Il nuovo anno porta con se' novità e voglia di fare bene. Gli amaranto scenderanno in campo guidati dal nuovo comandante Gelain che sarà chiamato a fare un buon girone di ritorno anche per onorare il centenario che è alle porte.
Il neo mister si presenta in sala stampa al Centro Coni di Tirrenia per parlare della sua prima uscita sulla panchina amaranto.
Dieci giorni alla giuda della squadra. Quali aspetti le fanno pensare di aver iniziato con il piede giusto?
" Ho trovato una squadra molto disponibile sul lavoro di campo e per questo ne devo dare merito a Gautieri per il lavoro svolto. Sicuramente ci sono stati momenti di adattamento ad un nuovo metodo ma sono positivo per domani".
Nella partitella di metà settimana si è visto un buon Livorno.
" La squadra del primo tempo di giovedì sarà quella di domani. Per il resto mi interessava vedere e capire per poter fare le mie scelte. In ogni caso il test e' stato positivo in entrambe le fasi della partita. Mi interessava vedere come si comportava Vantaggiato dietro la prima punta anche perché ho bisogno di conoscere i giocatori. Un conto e' vederli in tv e un altro e' sul campo. Quello che voglio vedere domani sono cuore e gambe, poi verrà la tecnica."
Sulla carta il suo debutto e' contro la squadra più forte e in forma del campionato. Cosa teme del Carpi?
" Ho detto cuore e gambe perché credo che siano le armi da cui è partito il Carpi per poi arrivare alla squadra che è oggi. Noi dovremo essere all'altezza loro. Da un punto di vista tattico ho iniziato a mettere delle cose mie ma per questo ci vorrà ancora tempo. La tattica la fanno i giocatori, io cercherò di mettere in pratica la mia idea di calcio con il tempo."
A centrocampo emergenza paurosa.
" L'arrivo di Appelt Pires ha bloccato per il momento questa emergenza. Lo conoscevo ai tempo della primavera, ha fatto due campionati e ci darà una mano. L'idea principale e' che il gruppo e questo, poi valuteremo quello che serve anche guardando i numeri e le necessità. Era importante che arrivasse uno in questa settimana ed è arrivato. Adesso verremmo come muoverci. Non cedo che giocherà un giocatore appena arrivato,ma vedremo."
Belingheri e il Bari, come e' la situazione?
" Ho già parlato con Luca. Lui ha le sue esigenze e la società ne ha altre, per cui dovremo vedere se ci saranno le condizioni per accontentare entrambe le parti. Sa benissimo che se rimarrà qui giocherà nel ruolo che predilige. Ho talmente stima dei ragazzi i cui nomi sono intorno al mercato che so che ogni scelta sarà ben ponderata e per il bene delle due parti."
Ha parlato con Siligardi ed Emerson?
" Certamente. Se rimangono sanno della mia considerazione nei loro confronti, credo di riuscire a trovare il modo per stimolarli e farli rendere al massimo. Se dovessero arrivare loro e la società a decidere di separare le strade ne faremo arrivare altri e faremo con chi abbiamo."
Le sue emozioni alla vigilia dell'esordio?
" Generalmente sono un tipo freddo, ero così anche quando giocavo. Probabilmente stanotte mi sognerò qualche schema ma per sapere bene le mie emozioni dovrò aspettare domani. Spero di essere lucido anche domani perché credo che la tranquillità mi aiuti a leggere meglio le situazioni."
Chi era Gelain al suo arrivo a Livorno e chi è adesso?
" la persona e' la stessa. E' cambiato il lavoro. Ho imparato tanto. Prima con Perotti e poi aver potuto lavorare con Davide Nicola mi ha dato la possibilità di imparare ancora di più."


