Panucci: "Vincere con il Livorno, la mia ossessione"
Tirrenia- Sala conferenze del Centro Coni di Tirrenia, un caldo pomeriggio autunnale e una conferenza stampa inusuale per l'inizio di settimana, quella di Christian Panucci a poch ore dalle dichiarazioni forti del suo President5e.
"Lo so, attacca il mister, di solito al martedi parla un giocatore. Oggi invece ho espresso il desiderio di intervenire io perchè credo che occorra fare i complimenti ai ragazzi per quello che hanno fatto finora. Se ci ricordiamo quello che dicevano di noi poco tempo fa, eravamo considerati la ottava,nona forza del campionato; poi forse aver vinto quattro partirte di fila ha fatto dimenticare un pò quelli che erano gli obiettivi iniziali.In estate il programma era quello di costruire una squadra fatta da giovani che giocassero a calcio e facessero divertire, poi avremmo visto cquello che succedeva. Abbiamo scelto di giocare a calcio altrimenti avrei chiesto deio trentenni con il pelo sullo stomaco. Per quello che mi riguarda sono molto soddisfatto di quanto i ragazzi hanno realizzato fino a questo punto. Il Presidente vuoloe vincere? Anche io. Ho una vera ossessione per vincere con il Livorno. SOno fiero di essere l'allenatore del Livorno e il mio sogno resta quello di vincere con questa squadra. Questo anche per il rispetto che ho verso il mio Presidente e per la tifoseria che mi ha accolto benissimo."
E' un fiume in piena Panucci che continua:" Le parole del Presidente nel dopo Avellino non spostano la mia attenzione nemmeno di un centimetro. Lo conosco da venticinque anni e so che fa esternazioni pubbliche di questo tipo. Ci sono aspetti che dobbiamo sicuramente migliorare. Dati alla mano siamo la terza squadra più giovane del campionato, siamo quella che recupera più palle nella metà campo avversaria e siamo anche quelli che devono migliorare nella fase difensiva. Il mio sopgno, ripeto è vincere con il Livorno ma voglio che non nsia messa troppa pressione sui miei ragazzi. Non ho interesse personale, nè di altro genere, il mio unico pensiero è il Livornoo. Occorre però riequilibrare un pò le cose; in questo momento mi mancano i tre in attacco ed Emerson. In più abbiamo tanti U21 e quaesto se da una parte è una soddisfazione, dall'altra ci toglie pedine importanti. Sarei curioso di vedere se a squadre come Cagliari, Spezia e Bari venissero meno i tre davanti cosa riuscirebbero a fare. Io ripeto che sono felice di quanto hanno fatto i ragazzi, della squadra che mi ha messo in mano il Presidente ma vedo intorno a noi una negatività che non fa bene."
Cambi sbagliati? " Faccio delle scelte e cerco di farle per il bene della squadra. Rispetto il Presidente e lo ascolto, ma sono pagato per fare l'allenatore e le scelte le faccio io. L'unica medicina che ci può aiutare in questo momento è la cultura del lavoro e l'umiltà quotidiana."
Le critiche a Maicon?" Se l'ho fatto pubblicamente è perchè con lui ho usato bastone e carota fino a che ho fatto questa scelta. L'ho fatto per vedere se subiva il contraccolpo e se adesso rimboccherà le maiche e proverà a tirare fuori quello che ha dentro. Mi auguro che torni al più presto il Maicon che conosco. Se poi ho fatto la mossa giusta o sbagliata lo vedremo più avanti."


