Eccellenza. Giudici salva il Piombino in extremis
Piombino - Stavolta l'Albinia non esce con le mani vuote dal "Magona" ed anzi va ad un passo dall'infliggere il terzo ko interno al Piombino. Termina 1-1 la sfida con i grossetani, tutt'altro che remissivi come invece apparvero durante il turno di Coppa Italia, ma solo al 90' i nerazzurri hanno potuto cacciare gli incubi dell'ennesima sconfitta a domicilio anche se, al netto della pericolosità, la divisione della posta è un esito del tutto giusto. Certo, la squadra di Di Tonno ha tenuto maggiormente il pallino del gioco in mano, ma nella prima frazione le opportunità ottime sono state solo un paio entrambe con Pirone, mentre sull'altro fronte era Anichini a creare grattacapi, soprattutto con un calcio piazzato al 43' sul quale Cappellini si opponeva con estrema bravura. Fino al 55', il Piombino prova a rifare la voce grossa con Quilici, ma la sprecisione e la bravura di Bigoni non consentono di sbloccare il risultato. A passare è invece l'Albinia al 68' con una imparabile punizione di Nieto, un colpo dal quale i livornesi si riprendono soltanto dopo un quarto d'ora, quando prima Giudici e poi da angolo Pirone avrebbero l'opportunità giusta per segnare. L'esultanza giunge al 90' quando ancora Giudici dalla distanza centra l'angolino alla destra di Bigoni. Una rete che fa tirare un sospiro di sollievo, ma che non impedisce di rimandare ancora l'appuntamento con la prima vittoria tra le mura amiche.


