Sala stampa. Somma: "Abbiamo battuto una squadra forte"
Latina - Sorriso a trentadue denti e solita parlantina sciolta per Mario Somma, al termine della vittoria odierna contro il Livorno di Bortolo Mutti: “Mi sono tolto un peso? Anche oggi, le solite amnesie che ci assalgono in determinati frangenti della partita stavano per impedirci di cogliere il risultato pieno: sono soddisfatto perché ho visto dei miglioramenti da parte di tutti. Ho schierato i miei esterni alti (Scaglia e Schiattarella, ndr) a piedi invertiti, ma non posso dire di aver trovato una soluzione definitiva in quella zona di campo. Nel secondo tempo, il nostro calo è stato esclusivamente un calo psicologico: abbiamo avuto timore di prendere gol e siamo calati. Dal Livorno, mi aspettavo questo tipo di prestazione: è una squadra forte, con tre – quattro giocatori che porterei volentieri a Latina. Mi aspettavo di trovare una squadra forte e abbiamo trovato una squadra forte. Riguardo alla prestazione di oggi, i miei complimenti vanno a Jefferson, Olivera, Calderoni e Vantaggiato. Sono contento per Jefferson e per la maniera in cui si allena, sapendo di avere giocatori che vengono prima di lui nelle gerarchie dell’allenatore. Olivera ha fatto una prestazione da Champions League, mentre non posso che tessere le lodi di Calderoni: l’ho fatto esordire a Piacenza, l’ho ritrovato a Grosseto e oggi è un giocatore che ha raggiunto la giusta serenità, sia personale sia professionale. Vantaggiato ha fatto un grande gol. Non so dirvi come mai, a 28 anni suonati, Schiattarella abbia giocato soltanto sei mesi in serie A: chiedetelo a lui".


