Menu Serie ASerie BSerie CCalcio EsteroCalendariScommessePronostici
Eventi LiveCalciomercato H24MobileNetworkRedazioneContatti
Canali Serie A atalantabolognacagliaricomofiorentinafrosinonegenoainterjuventuslazioleccemilanmonzanapoliparmaromasassuolotorinoudinesevenezia
Canali altre squadre ascoliavellinobaribeneventocasertanacesenahellas veronalatinalivornomonzanocerinapalermoperugiapescarapordenonepotenzaregginasalernitanasampdoriasassuolo
Altri canali mondialimondiale per clubserie bserie cchampions leaguefantacalciopodcaststatistiche
tmw / livorno / Calcio
Sala stampa. Rastelli: «Nel secondo tempo ho visto il Cagliari che piace a me»
sabato 12 dicembre 2015, 19:50Calcio
di Luca Aprea
per Amaranta.it

Sala stampa. Rastelli: «Nel secondo tempo ho visto il Cagliari che piace a me»

Livorno – Si rammarica per il mancato successo ma è abbastanza soddifatto della prestazione della sua squadra. Il tecnico del Cagliari Massimo Rastelli analizza così il pari conquistato all'Ardenza: «Siamo partiti benissimo trovando subito il gol del vantaggio. Dopo il gol segnato però abbiamo permesso al Livorno di rientrare in partita facendo numerosi errori e lasciando troppo campo agli amaranto. Nel secondo tempo invece ho visto il Cagliari che vorrei sempre vedere. Il gol sembrava nell'aria, abbiamo creato un sacco di palle gol ma Ricci è stato davvero bravo».

Sull'arbitraggio: «Il rigore su Melchiorri secondo me c'era ma è anche vero che quella situazione è arrivata sul capovolgimento di fronte di un'azione altrettanto discussa nella nostra area di rigore. Sul rigore richiesto dal Livorno non posso esprimermi perché ero troppo lontano dall'azione. È stata una gara difficile per me l'arbitro nel complesso ha diretto bene».

Ancora un gol preso su palla inattiva: «Sì, è vero. I numeri sono chiari, più del 50% dei gol incassati arrivano su questo tipo di situazioni. Dobbiamo lavorare molto su questo aspetto».

Sui cambi: «Joao Pedro? Colpa mia, l'ho schierato in un ruolo non suo. Mi assumo tutte le responsabilità anche perché questa scelta mi è costata un cambio e...una squalifica. Di Gennaro lo volevo preservare, era diffidato ed era uscito acciaccato dal match con il Lanciano. Ha preso il giallo e salterà il Bari, non ci voleva».