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Camplone: "Fondamentale sarà l'approccio: non sottovalutiamoli"TUTTOmercatoWEB
© foto di Dario Fico/TuttoSalernitana.com
venerdì 8 aprile 2016, 21:06Calcio
di Gianluca Andreuccetti
per Amaranta.it

Camplone: "Fondamentale sarà l'approccio: non sottovalutiamoli"

Bari – Sarà perché il tecnico del Bari, per sua stessa ammissione, è stato molto vicino ad allenare il Livorno in questa stagione (a seguito del primo esonero di Panucci, ndr) e conosce molto bene pregi e difetti della squadra attualmente guidata da Franco Colomba o perché il miglior marcatore del Livorno, Daniele Vantaggiato, è cresciuto nel settore giovanile del Bari ed ha individuato nella squadra biancorossa la vittima preferita delle proprie realizzazioni (7 centri in 11 apparizioni, ndr): sta di fatto che, nel corso degli ultimi tempi, mai era capitato al Livorno di trovare così tanto spazio in conferenza stampa nei pensieri dell’allenatore della squadra che va ad incontrare.

“Mi aspetto una partita difficile – questo l’esordio del tecnico biancorosso – domani contro il Livorno: ci troveremo davanti una squadra di categoria che, pur avendo avuto tanti problemi quest’anno, schiera gente importante nel proprio reparto avanzato e rimane una buona squadra. Starà a noi non farli galvanizzare e non farli rigenerare perché, pur trovando un clima sfiduciato o forse addirittura disperato, basterà una piccola scintilla per farli riaccendere e questo non deve succedere: per quanto mi riguarda, sarà fondamentale avere il giusto approccio e la giusta mentalità, che dovranno portarci a giocare la nostra partita e non la loro”.   

E poi, ancora: “Paradossalmente, un pareggio servirebbe più a noi, per dare continuità alla nostra serie utile fatta di dieci punti raccolti nell’arco delle ultime quattro partite, che a loro: non immagino un risultato di parità, ma una partita giocata a viso aperto da entrambe le squadre. Auguriamoci di trovare di fronte a noi un Livorno che giochi per i tre punti perché, in quel caso, potrebbe lasciare a nostra disposizione quegli spazi in cui noi dovremmo essere bravi ad esaltare le nostre caratteristiche”.

La trasferta di Livorno è, per il Bari, la prima di una serie di quattro partite che vedrà i pugliesi impegnati contro altrettante squadre “pericolanti”: “Consapevoli delle nostre qualità, che ci hanno permesso di raggiungere il terzo gradino della classifica, e del fatto che in serie B non esistono squadre scarse, dovremo essere bravi a ragionare partita per partita: quando si va in campo contro una squadra che lotta per non retrocedere, il rischio è sempre quello di sottovalutare l’avversario. Facciamo un passo alla volta, pensiamo al Livorno che sarà il nostro avversario di domani: mi aspetto che i miei giocatori disputinouna partita fatta di corsa, tecnica e attenzione”.  

“Ciò che principalmente mi preoccupa – insiste il quarantanovenne tecnico pescarese – è l’approccio alla partita, ma sono ottimista sia per il fatto che la squadra non ha subito gol contro il Cesena sia per la rifinitura pimpante di questa mattina, dalla quale siamo reduci: se riusciamo a non prendere gol, la squadra potrebbe trarre un grande vantaggio in termini di risultati, dal momento che in fase offensiva si esprime con una certa disinvoltura”.

Il campionato volge al termine e il Bari occupa la terza posizione in graduatoria, seppur in coabitazione: “Non è un male che siano tante le squadre coinvolte per l’ottenimento di tutti gli obiettivi di classifica sia in vetta sia in coda: le posizioni playoff sono destinate a cambiare di settimana in settimana, ma l’assenza di squadre senza obiettivi eviterà che si disputino partite dall’esito scontato. In questa fase, conterà avere più motivazioni dell’avversario”.

E per quanto riguarda la formazione che andrà in campo domani, cosa cambierà a livello di singoli? “Non so se Defendi indosserà la fascia da capitano e, a dir la verità, non so neanche se il giocatore sarà della partita: abbiamo ancora un giorno per decidere, ma può darsi che io dia a lui un turno di riposo perché ho bisogno di evitare che, mandando in campo sempre gli stessi uomini, la squadra arrivi poco lucida alla fase cruciale del campionato. Contini (ex di turno, ndr) è un giocatore che stiamo valutando e che si sta allenando con serietà e con tranquillità: noi non abbiamo scartato nessuno e potrà essere della partita. Non altrettanto può dirsi per De Luca, che è reduce da un infortunio e non è al 100%: quando lo sarà, tornerà in corsa per una maglia da titolare al pari dei suoi compagni”.

Un paio di domande su Vantaggiato consentono al tecnico del Bari di tornare a parlare del Livorno e di ciò che sarebbe potuto essere e non è stato: “Daniele non è soltanto l’uomo esperto del Livorno, ma è quello che, se lo lasci in area, ti fa gol: lo conosco bene perchè ho seguito il Livorno in alcune fasi di questa stagione e lo considero il loro goleador. Ad un certo punto del campionato, c’è stata la possibilità di andare a Livorno: mi ha fatto piacere essere stato contattato dagli amaranto perché si tratta di una grande società e di una grande squadra, capace di vincere meritatamente le prime quattro partite e di ritrovarsi da sola in testa alla classifica”.

“Evidentemente, il lavoro da me svolto nella scorsa stagione non è passato inosservato ed è stato apprezzato dal Livorno, dal Bari e anche da altre squadre, che mi avevano contattato in precedenza” ha concluso il tecnico dei galletti.